Il paradiso lo preferisco per il clima, l'inferno per la compagnia.- Mark Twain
Il paradiso lo preferisco per il clima, l'inferno per la compagnia.
Adamo ed Eva godettero di molti privilegi, ma il più grande fu quello di evitare la dentizione.
L'uomo fa molte cose per essere amato, fa di tutto per essere invidiato.
L'India ha due milioni di dei, e li adora tutti. Nella religione le altre nazioni sono delle miserabili; l'India è l'unica milionaria.
Non c'è modo di scoprire perché uno che russa non può sentirsi russare.
Imprechiamo finché possiamo. In paradiso non ci sarà permesso.
In paradiso un angelo non è niente di particolare.
C'è tanta gente malata ed esausta che, generalmente, il paradiso è concepito come un luogo di riposo.
Nella nostra cultura noi non riusciamo a pensare al paradiso, per il momento, se non come una variante particolarmente luminosa del nulla.
In paradiso si entra per favoritismo. Se si entrasse per merito, tu resteresti fuori ed il tuo cane entrerebbe al posto tuo.
Il paradiso è sotto i nostri piedi e sopra le nostre teste.
I veri paradisi sono i paradisi che si sono perduti.
È difficile scrivere un paradiso quando tutte le indicazioni superficiali indicano che si dovrebbe scrivere un'apocalisse. Risulta ovvio trovare abitanti per l'inferno o per il purgatorio.
Serve a qualcosa il paradiso? o la sua perfezione include l'inutilità?
Certamente il paradiso è qualcosa di cui tutti abbiamo bisogno, però non dobbiamo immaginarcelo in modo antropomorfico.