I veri paradisi sono i paradisi che si sono perduti.- Marcel Proust
I veri paradisi sono i paradisi che si sono perduti.
Si ama solamente ciò in cui si persegue qualcosa d'inaccessibile, quel che non si possiede.
Un uomo che dorme tiene in cerchio intorno a sé il filo delle ore, l'ordine degli anni e dei mondi.
Alla fine non c'è che il sadismo a dare un fondamento nella vita all'estetica del melodramma.
La lode più alta a Dio è nella negazione dell'ateo che ritiene la creazione tanto perfetta da poter fare a meno di un creatore.
A volte il futuro abita in noi senza che lo sappiamo, e le nostre parole che credono di mentire disegnano una realtà prossima.
Ho lasciato incompiute una quantità di cose. Ma questo è naturale. E, a proposito, val la pena di ricordare che in francese il passato si chiama imperfetto.
I bambini sono senza passato ed è questo tutto il mistero dell'innocenza magica del loro sorriso.
Il passato è come certi torturati. Duro a morire.
Non possiamo attaccarci al passato senza attaccarci ai nostri delitti.
L'ottimista è l'uomo che spera in futuro di avere un passato migliore.
Non si tratta di conservare il passato, ma di realizzare le sue speranze.
Fate che le glorie del passato siano superate dalle glorie dell'avvenire.
Solo ciò che è trascorso o mutato o scomparso ci rivela il suo volto reale.
Non posso cambiare il passato ma posso provare a migliorare il futuro.
Il mio passato: quando è stato bello, rammento la situazione; quando è stato brutto, rammento me stesso.