Tutte le decisioni definitive sono prese in uno stato d'animo che non è destinato a durare.- Marcel Proust
Tutte le decisioni definitive sono prese in uno stato d'animo che non è destinato a durare.
La vita vera, la vita finalmente scoperta e tratta alla luce, la sola vita quindi realmente vissuta, è la letteratura.
Si diventa morali non appena si è infelici.
I dati della vita non contano per l'artista, non sono per lui che un'occasione di mettere a nudo il suo genio.
Le due massime cause d'errore nei nostri rapporti con un'altra persona sono di aver buon cuore, oppure, quell'altra persona, amarla.
Non vi sono che due classi di esseri: i magnanimi e gli altri.
Il piacere e la vendetta sono più sordi del serpente alla voce di una decisione equa.
I governi ed i popoli non sempre prendono decisioni razionali. Talvolta essi prendono decisioni pazzesche, oppure alcuni popoli impongono a tutti gli altri di seguirli nella loro follia.
Chi dovrà decidere, se dei dottori sono in disaccordo?
La qualità di una decisione non può essere giudicata esclusivamente sulla base delle sue conseguenze, ma questo punto di vista sembra essere sostenuto solo da coloro che falliscono (mentre chi ha successo lo attribuisce alla qualità della propria decisione).
L'uomo non è fatto per prendere delle decisioni. Basta vederlo al ristorante, davanti ad un menù.
Decidere di non decidere è una decisione.
Sono pochi quelli che decidono saggiamente su se stessi e sulle proprie cose. Tutti gli altri, a somiglianza degli oggetti che galleggiano nei fiumi, non vanno da sé, ma sono trasportati.
Il debole dubita prima di prendere una decisione; il forte dopo averla presa.
Ogni uomo deve decidere se camminerà nella luce dell'altruismo creativo o nel buio dell'egoismo distruttivo. Questa è la decisione. La più insistente ed urgente domanda della vita è: "Che cosa fate voi per gli altri?... Ignorare il male equivale ad esserne complici.
Le decisioni sono le situazioni a imporle agli uomini piuttosto che gli uomini alle situazioni.