Decidere di non decidere è una decisione.- Arthur Bloch
Decidere di non decidere è una decisione.
Sul banco di lavoro c'è sempre più casino dell'ultima volta.
La bellezza è soltanto epidermica, la bruttezza arriva fino all'osso.
Legge dei regali. Se le regali dei cioccolatini, è a dieta. Se le regali dei fiori, è allergica.
Niente va mai così male che non possa andar peggio.
Si finisce sempre per dare il bacio della buonanotte alla persona sbagliata.
Prima o poi arriva l'ora in cui bisogna prendere una posizione che non è nè sicura, nè conveniente, nè popolare; ma bisogna prenderla, perchè è giusta.
Sono pochi quelli che decidono saggiamente su se stessi e sulle proprie cose. Tutti gli altri, a somiglianza degli oggetti che galleggiano nei fiumi, non vanno da sé, ma sono trasportati.
Il debole dubita prima di prendere una decisione; il forte dopo averla presa.
Chi dovrà decidere, se dei dottori sono in disaccordo?
Aspettare è doloroso. Dimenticare è doloroso. Ma non sapere quale decisione prendere è la peggiore delle sofferenze.
Non esiste alcun modo di stabilire quale decisione sia la migliore, perchè non esiste alcun termine di paragone.
L'uomo deve scegliere. In questo sta la sua forza: il potere delle sue decisioni.
Tutte le decisioni che prendi, tutte le scelte che fai sono determinate, si crede, dal libero arbitrio, ma anche questa è una balla. Sono determinate da qualcosa dentro di te che è innanzitutto il tuo istinto, e poi da qualcosa che gli indiani chiamano il karma accumulato fino ad allora.
Le decisioni sono un modo per definire se stessi. Sono il modo per dare vita e significato ai sogni. Sono il modo per farci diventare ciò che vogliamo.
Il perfetto uomo di mondo sarebbe colui che non fosse mai né dubbioso né precipitoso nel prendere le sue decisioni.