Quell'agente patogeno, mille volte più virulento di tutti i microbi, l'idea di essere malati.- Marcel Proust
Quell'agente patogeno, mille volte più virulento di tutti i microbi, l'idea di essere malati.
Siamo costretti, per rendere la realtà sopportabile, a coltivare in noi qualche piccola follia.
Bisognava cercare di interpretare le sensazioni come segni di altrettante leggi e idee, tentando di far uscire dalla penombra quel che avevo sentito, di convertirlo in un equivalente intellettuale.
Ci sono solo due tipi di persone: i magnanimi e le altre.
Il mondo in cui si vive durante il sonno è talmente diverso, che quelli che faticano a prender sonno cercano prima di tutto di uscire dal nostro.
Più della psicologia stessa, la sofferenza la sa lunga in materia di psicologia.
La malattia, come ingrandisce le dimensioni di un uomo ai suoi stessi occhi!
Fa bene qualche volta essere malato.
Ci sono rimedi peggiori della malattia.
Le malattie, specialmente le lunghe malattie, sono anni di apprendistato dell'arte della vita e della formazione dello spirito.
I sani sono dei malati che si ignorano.
La malattia è la più grande imperfezione dell'uomo.
Una malattia non conta nulla, quando non si hanno ragioni per desiderare di guarirne.
Il male è già mezzo guarito quando se n'è scoperta la causa.
Malattia. Sovvenzione offerta dalla natura alle scuole di medicina. Ricca provvigione per il mantenimento degli impresari di pompe funebri. Sistema di rifornire i vermi delle tombe di carne non troppo secca e dura per scavarvi tunnel e riempirli.
Sempre più mi divenne evidente che per le persone colpite Dio destina i giorni di malattia a diventare giorni di raccoglimento interiore.