Quell'agente patogeno, mille volte più virulento di tutti i microbi, l'idea di essere malati.- Marcel Proust
Quell'agente patogeno, mille volte più virulento di tutti i microbi, l'idea di essere malati.
Di solito si detesta chi ci assomiglia, e i nostri stessi difetti visti dal di fuori ci esasperano.
La saggezza della gente non innamorata a cui pare che un uomo di spirito dovrebbe essere infelice solo per una persona che lo meriti; pressappoco è come stupirsi che uno si degni di ammalarsi di colera a causa di un essere così piccolo come il bacillo.
Il fatto che un uomo abbia proclamato (come capo di un partito politico, o a qualunque altro titolo) che mentire è malvagio lo obbliga necessariamente a mentire più di altri.
L'istinto detta il dovere e l'intelligenza fornisce i pretesti per eluderlo.
Più tardi si vedono le cose in modo più pratico, pienamente conforme con il resto della società, ma l'adolescenza è il solo tempo in cui si sia imparato qualcosa.
La malattia è il lato notturno della vita.
Per malattia si deve intendere un intempestivo approssimarsi della vecchiaia, della bruttezza e dei giudizi pessimistici cose che sono in relazione fra loro.
Le malattie distinguono l'uomo dalle bestie e dalle piante. L'uomo è nato per soffrire.
Per le malattie estreme i trattamenti estremi sono i più efficaci.
È la malattia che rende piacevole e buona la salute.
Amavo molto i malati ed avrei valicato monti e valli, se mi avessero lasciato fare, per visitare un malato, non per curarlo, ma per amarlo.
È invero una malattia noiosa dover salvaguardare la propria salute al prezzo di una dieta troppo severa.
Io mantengo verso i medici una benevola diffidenza, perché a furia di studiare le malattie finiscono per considerare la salute anch'essa come una malattia.
La malattia, come ingrandisce le dimensioni di un uomo ai suoi stessi occhi!
Le nostre malattie sono nuove, come nuovo è il nostro genere di vita.