La malattia, come ingrandisce le dimensioni di un uomo ai suoi stessi occhi!- Charles Lamb
La malattia, come ingrandisce le dimensioni di un uomo ai suoi stessi occhi!
La credulità è la debolezza dell'uomo, ma la forza del bambino.
Il maggior piacere che conosco è fare una buona azione di nascosto e vederla scoprire per caso.
L'uomo è un animale che gioca: deve sempre cercare di vincere in una cosa o l'altra.
Detesto l'uomo che manda giù il suo cibo non sapendo che cosa mangia. Dubito del suo gusto in cose più importanti.
Un parente povero; la cosa più insignificante che esista in natura.
Non fuggire i malati di malattie ripugnanti perché anche tu sei rivestito di carne.
Il malato è un veggente, nessuno possiede un'immagine del mondo più chiara della sua.
L'ammalato ribelle fa il medico crudele.
La maggior parte delle malattie traggono origine da un dispiacere.
Le malattie sono le grandi manovre della morte.
Le nostre malattie sono nuove, come nuovo è il nostro genere di vita.
Non ci sono malattie, ci sono soltanto malati.
La malattia è un linguaggio comunicativo, non un ammasso anarchico di cellule impazzite. Succede che il nostro corpo non sia soddisfatto della vita che fa e si lamenta, tenti di opporsi, critica il cervello per le sue scelte.
Trarre dalla malattia, specialmente quando non è veramente tale, la maggior dolcezza possibile. Essa ne contiene molta.
Non era triste che la maggior parte delle persone si dovesse ammalare per rendersi conto che è bello vivere?