La malattia è un processo fisico che dà inizio a quell'uguaglianza che la morte perfeziona.- Samuel Johnson
La malattia è un processo fisico che dà inizio a quell'uguaglianza che la morte perfeziona.
Le grandi opere non si realizzano con la forza, ma con la perseveranza.
Non c'è nulla di nobile nell'essere superiore a un altro uomo. La vera nobiltà sta nell'essere superiore alla persona che eravamo fino a ieri.
La giustizia o l'ingiustizia della causa che accetta di perorare non riguardano l'avvocato, a meno che il suo cliente non gli chieda la sua opinione al riguardo, nel qual caso egli è obbligato a darla onestamente.
I due poteri più coinvolgenti di uno scrittore sono di rendere familiari le cose nuove, e nuove le cose familiari.
Ci sono fascini fatti solo per l'ammirazione a distanza.
Una malattia ne vale un'altra: i nomi fanno più paura della malattia. E le cure qualche volta sono peggio dei mali.
Chi non sente il suo male è tanto più malato.
Nella malattia il dolore fine a se stesso non va mai accettato e va contrastato con qualsiasi mezzo. La malattia deve aumentare e non diminuire il rispetto per la libertà, l'autodeterminazione e la personalità dell'individuo.
È la malattia che rende piacevole e buona la salute.
Una malattia non conta nulla, quando non si hanno ragioni per desiderare di guarirne.
La malattia è un linguaggio comunicativo, non un ammasso anarchico di cellule impazzite. Succede che il nostro corpo non sia soddisfatto della vita che fa e si lamenta, tenti di opporsi, critica il cervello per le sue scelte.
Le malattie, specialmente le lunghe malattie, sono anni di apprendistato dell'arte della vita e della formazione dello spirito.
Non ci sono malattie, ci sono soltanto malati.
Ristrettezze: Malattia che coglie chi si espone alla prosperità di un amico.
La maggior parte delle malattie traggono origine da un dispiacere.