L'ammalato ribelle fa il medico crudele.- Publilio Siro
L'ammalato ribelle fa il medico crudele.
È solo l'ignorante che disprezza l'educazione.
All'avaro manca tanto quello che ha quanto quello che non ha.
Pensa sempre alle cose che possono darti la sicurezza.
La paura non ha mai portato nessuno alla vetta.
Una buona reputazione equivale ad un altro patrimonio.
Mi piace la convalescenza: è la cosa per cui vale la pena ammalarsi.
Le malattie distinguono l'uomo dalle bestie e dalle piante. L'uomo è nato per soffrire.
I sani sono dei malati che si ignorano.
La malattia è un linguaggio comunicativo, non un ammasso anarchico di cellule impazzite. Succede che il nostro corpo non sia soddisfatto della vita che fa e si lamenta, tenti di opporsi, critica il cervello per le sue scelte.
Sempre più mi divenne evidente che per le persone colpite Dio destina i giorni di malattia a diventare giorni di raccoglimento interiore.
La maggior parte delle malattie traggono origine da un dispiacere.
L'amore d'oggi è una malattia che entra nel sangue con il contatto; il resto è letteratura romantica del passato, è chiacchiera, è retorica; può essere tutt'al più contorno, ma non è il nocciolo.
Una malattia non conta nulla, quando non si hanno ragioni per desiderare di guarirne.
La malattia è la più grande imperfezione dell'uomo.