È proprio del saggio temere il nemico, anche se è dappoco.- Publilio Siro
È proprio del saggio temere il nemico, anche se è dappoco.
La fortuna è volubile e ridomanda presto ciò che ha dato.
È bella la morte quando pone fine a una brutta vita.
Gli stolti temono la fortuna, i saggi la sopportano.
I debiti sono la schiavitù degli uomini liberi.
La disponibilità di un animo altruista non ha limiti.
Il primo grado della saggezza è sapere tacere: il secondo è saper parlare poco e moderarsi nel discorso.
Non ci sono le più false pazzie, che quelle che talor fanno i savi.
Ci vuole un uomo saggio per gestire una bugia; uno sciocco farebbe meglio a rimanere onesto.
Non fingere di essere saggio, ma sii saggio davvero: non abbiamo bisogno di apparire sani, ma di esserlo veramente.
Il vero saggio per sé non provvede:se si spende negli altri,per sé acquista;e più dona, più ottiene per se stesso.
Le tigri dell'ira sono più sagge dei cavalli dell'istruzione.
Sii un saggio nelle cose del mondo, ma non un uomo di mondo.
Il saggio cerca di schivare ogni potenza che possa danneggiarlo, ma per prima cosa si guarda bene dal far vedere che cerca di evitarla.
Il tentativo di congiungere la saggezza col potere ha avuto solo raramente successo e inoltre solo per un breve momento.
Si pensa sempre di dover invecchiare per diventare saggi; invece con il passare degli anni si ha il nostro da fare per mantenersi saggi, così come lo si è stati prima.