La saggezza è il riconoscimento dei propri limiti.- Paul Tillich
La saggezza è il riconoscimento dei propri limiti.
La religione è la sostanza della cultura, la cultura è la forma della religione.
La religione è il fatto di essere presi da un interesse ultimo.
Il dubbio non è l'opposto della fede; è un elemento della fede.
Se l'angoscia viene definita la coscienza di essere finiti, Dio lo dobbiamo chiamare il fondamento infinito del coraggio.
Potete giudicare quanto intelligente è un uomo dalle sue risposte. Potete giudicare quanto è saggio dalle sue domande.
La saggezza è il massimo di felicità nel massimo di lucidità.
Ogni generazione pensa di essere più intelligente di quella che l'ha preceduta, e più saggia di quella che verrà dopo di lei.
Certuni sarebbero saggi, se non fossero persuasi di esserlo.
Non sai, figlio mio, con quanta poca saggezza sia governato il mondo?
Quando la morte è vicina e destinata ad arrivare in ogni caso, richiede una fermezza d'animo tenace che è piuttosto rara e la può dimostrare solo il saggio.
Non c'è età più adatta alla saggezza di quella che è arrivata al dominio di sé attraverso svariate esperienze, dopo lunghi e frequenti pentimenti.
Il genio è saggezza e gioventù.
Il saggio non nega e non afferma, non si esalta e non si abbatte, non crede né all'esistenza di Dio, né alla sua inesistenza. Il saggio non ha certezze, ha solo ipotesi più o meno probabili.
Davanti a Dio siamo tutti egualmente saggi - ed egualmente folli.