La religione è la sostanza della cultura, la cultura è la forma della religione.- Paul Tillich
La religione è la sostanza della cultura, la cultura è la forma della religione.
"Dio" è la risposta alla domanda implicita nella finitezza dell'uomo; egli è il nome di ciò che interessa ultimamente l'uomo.
Essere religiosi significa interrogarsi appassionatamente sul senso della nostra vita ed essere aperti alle risposte, anche se esse ci scuotono in profondità.
La saggezza è il riconoscimento dei propri limiti.
La storia ha dimostrato che i crimini più terribili contro l'amore sono stati commessi in nome di dottrine difese in modo fanatico.
La religione non è una funzione accanto alle altre, ma è l'orientamento, che sostiene tutte le funzioni dello spirito verso l'incondizionato.
La religione è la matematica dei poveri di spirito.
Ci sono persone buone che fanno cose buone e persone cattive che fanno cose cattive, ma se volete trovare gente buona che faccia cose cattive, rivolgetevi alla religione.
Chi dice che la religione è l'oppio dei popoli, si è mai fumato una pagina della Bibbia?
L'origine della religione non è certamente la paura.
La religione è un'arte di consolare.
Templi e chiese, pagode e moschee, in tutti i paesi e in tutte le epoche, sono una testimonianza, nel loro splendore e nella loro grandezza, del bisogno metafisico dell'uomo che, potente e indistruttibile, segue a ruota il bisogno fisico.
La religione di un uomo non vale molto se non ne traggono beneficio anche il suo cane e il suo gatto.
Il più profondo equivoco della religione: "gli uomini malvagi non hanno religione".
È un fatto comune al sorgere e al primo sviluppo di ogni grande corrente religiosa che la situazione della donna subisca una depressione.
Mi sono convinto che ogni religione esprime il bisogno di una determinata popolazione in quel momento storico.