Le regole sono per gli stupidi e non rappresentano per il saggio più che un orientamento generale.- Wilbur Smith
Le regole sono per gli stupidi e non rappresentano per il saggio più che un orientamento generale.
Alcune viti crescono nel terreno sbagliato, altre si ammalano prima della vendemmia e altre ancora sono rovinate da un cattivo viticoltore. Non tutta l'uva fa il vino buono.
Il processo creativo in se stesso è già un'attività estremamente piacevole: per me è divenuta come una droga della quale non posso farne a meno. Generalmente lavoro per un anno, poi mi concedo sei mesi di relax e di viaggi. Trascorsa questa pausa, comincio ad attendere con ansia l'ispirazione.
Bisognava sempre guardare avanti e lasciarsi i rimpianti alle spalle.
Nella tomba non c'è posto per la gloria.
La gente se ne infischia della lealtà e della correttezza. Conta soltanto aver successo e farla franca.
Il bene e il male non esistono che nell'opinione. Il saggio, come guida di comportamento, non ha che il costume e l'uso.
Se mangi tre volte al giorno avrai la pancia piena, ma se leggi tre volte al giorno sarai una persona saggia.
La natura ha voluto che le illusioni esistessero per i savi come per i pazzi, affinché i primi, con la loro saggezza, non fossero troppo infelici.
La conoscenza parla, ma la saggezza ascolta.
Il saggio è puro, ma non puritano; retto, ma non rigido.
Non guardare con dolore al passato. Esso non torna indietro. Migliora con saggezza il presente. É tuo. Vai avanti e incontra il nebuloso futuro, senza paura.
La musica jazz è intrisa del sangue e del sudore dell'Africa. Questa la ragione della sua viscerale forza espressiva.
Comprendere gli esseri umani è intelligenza, comprendere se stessi è saggezza.
La bellezza dei draghi era fatta di una forza terribile, della più totale ferocia e nel contempo della grazia della ragione. Perché si trattava di creature pensanti, dotate della capacità di parlare e di un'antica saggezza: nella leggiadria del loro volo c'era una fiera armonia.
Il saggio ha le sue manie, così come lo sciocco. Ma la differenza tra loro è che i punti deboli di quello sono noti solo a lui e nascosti al mondo, e la manie dell'altro sono note al mondo e nascoste a lui stesso.