Le regole sono per gli stupidi e non rappresentano per il saggio più che un orientamento generale.- Wilbur Smith
Le regole sono per gli stupidi e non rappresentano per il saggio più che un orientamento generale.
Il processo creativo in se stesso è già un'attività estremamente piacevole: per me è divenuta come una droga della quale non posso farne a meno. Generalmente lavoro per un anno, poi mi concedo sei mesi di relax e di viaggi. Trascorsa questa pausa, comincio ad attendere con ansia l'ispirazione.
Non scrivere mai per piacere al pubblico, ma per piacere a te.
La gente se ne infischia della lealtà e della correttezza. Conta soltanto aver successo e farla franca.
Bisognava sempre guardare avanti e lasciarsi i rimpianti alle spalle.
Le brave persone sono brave perché sono arrivate alla saggezza attraverso il fallimento. Otteniamo molta poca saggezza dal successo, lo sai? Uno che non prova non può fallire e diventare saggio.
I proverbi si contraddicono l'un l'altro. Questa è la saggezza delle persone.
Ho sempre constatato che, per riuscire nel mondo, bisogna avere l'aria folle ed essere saggi.
Mediante l'elevazione interiore e la padronanza di sé, il saggio edifichi un'isola che l'alluvione non possa sommergere.
Credo alla tua saggezza solo se viene dal cuore, credo alla tua bontà solo se viene dalla ragione.
Non appena la minima particella di saggezza è entrata nello spirito di un uomo egli aspira alla solitudine.
Con gli anni arriva la saggezza e aveva aspettato, fiducioso, che questa saggezza gli desse quello che più desiderava: la capacità di guidare la direzione dei ricordi per non cadere nelle trappole che questi spesso gli tendevano.
La saggezza è sapere quando non si può essere saggi.
Potete giudicare quanto intelligente è un uomo dalle sue risposte. Potete giudicare quanto è saggio dalle sue domande.
La saggezza del padre è il più grande ammaestramento per i figli.