Il saggio è puro, ma non puritano; retto, ma non rigido.- Confucio
Il saggio è puro, ma non puritano; retto, ma non rigido.
L'allievo Tse Kung chiese: Esiste una parola che possa esser la norma di tutta una vita? Il maestro rispose: Questa parola è 'reciprocità'. E cioè, non comportarti con gli altri come non vuoi che gli altri si comportino con te.
Ciò che non vuoi che sia fatto a te stesso, non farlo agli altri.
L'uomo superiore è in armonia con gli altri ma non servile e uniforme. L'uomo dappoco è servile e uniforme ma non in armonia con gli altri.
Il saggio è calmo e non orgoglioso, mentre l'uomo di poco conto è orgoglioso e non calmo.
Parlare lungo la via di quanto si è udito per strada, significa gettare la virtù.
Niente provoca più danno in uno stato del fatto che i furbi passino per saggi.
È già saggio chi capisce un uomo saggio.
Il saggio che col suo sapere non sa giovare a sé stesso, non sa nulla.
Il primo grado della saggezza è sapere tacere: il secondo è saper parlare poco e moderarsi nel discorso.
La saggezza del padre è il più grande ammaestramento per i figli.
La saggezza è imperativa, perché il suo fine è quello di determinare ciò che si deve e che non si deve fare.
Saggio è colui che non si lamenta per le cose che non ha, ma sa apprezzare quelle che ha.
Troppo spesso la saggezza è la prudenza più stagnante.
Il segno inconfondibile della saggezza è di vedere il miracoloso nel banale.
Istruzione: ciò che rivela al saggio e nasconde allo stupido, i limiti delle loro vaste conoscenze.