Nella tomba non c'è posto per la gloria.- Wilbur Smith
Nella tomba non c'è posto per la gloria.
Spesso si riconosce la felicità solo dopo averla persa.
Le regole sono per gli stupidi e non rappresentano per il saggio più che un orientamento generale.
L'amore è la moneta più preziosa che hai a disposizione, usala nel mercato in cui sei sicuro di non essere ingannato.
Sii rapido in tutto, tranne che nell'amore.
Bisognava sempre guardare avanti e lasciarsi i rimpianti alle spalle.
Nessuno stia ad onorarmi di lacrime e di funebri omaggi: io resto ben vivo sulle bocche degli uomini.
Non c'è forse sentimento al mondo, nemmeno l'avidità del guadagno, che sia tanto contrario all'ingenuità del poeta, quanto questa gola di gloria, che si risolve in un desiderio di sopraffazione!
La vita è simile ad una panegiria: come infatti alcuni partecipano a questa per lottare, altri per commerciare, altri ancora ‐ e sono i migliori ‐ per assistervi, così nella vita alcuni nascono schiavi della gloria e cacciatori di guadagno, altri filosofi avidi della verità.
La gloria di colui che tutto move per l' universo penetra e risplende in una parte più e meno altrove.
Oltre a essere effimera, la gloria non è priva di conseguenze.
Gli esseri umani sono personaggi gloriosi e assurdi.
A colui che prova e fallisce e muore, io do grande onore e gloria e lacrime.
La gloria è come le lucciole, che da lontano brillano ma viste da vicino non hanno né testa né luce.
La gloria del mondo è transitoria. E non è certo la gloria a fornirci la misura della nostra vita, ma piuttosto la scelta di seguire la nostra leggenda personale, di credere nelle nostre utopie e di lottare per esse.
La gloria si dà soltanto a coloro che l'hanno sempre sognata.