Nella tomba non c'è posto per la gloria.- Wilbur Smith
Nella tomba non c'è posto per la gloria.
Alcune viti crescono nel terreno sbagliato, altre si ammalano prima della vendemmia e altre ancora sono rovinate da un cattivo viticoltore. Non tutta l'uva fa il vino buono.
Bisognava sempre guardare avanti e lasciarsi i rimpianti alle spalle.
Le regole sono per gli stupidi e non rappresentano per il saggio più che un orientamento generale.
La gente se ne infischia della lealtà e della correttezza. Conta soltanto aver successo e farla franca.
Non c'è nulla di nobile nell'essere superiore a un altro uomo. La vera nobiltà sta nell'essere superiore alla persona che eravamo fino a ieri.
Il valore della nazionale non si confronta con il denaro, si confronta con la gloria.
La gloria, quanto più dovrà durare, tanto tardi giungerà.
Meglio varrebbe non aver vissuto che vivere senza gloria.
L'errore non è nel fallimento, ma in uno scopo meschino: nelle grandi imprese, la gloria viene anche dal fallimento.
La gloria può essere fuggevole, ma l'oscurità è eterna.
Vana è la gloria di chi cerca la fama solo nel luccicare delle parole.
Se quei pochi uomini di valor vero che cercano gloria, conoscessero a uno a uno tutti coloro di cui è composto quel pubblico dal quale essi con mille estremi patimenti si sforzano d'essere stimati, è credibili che si raffredderebbero molto nel loro proposito e forse che l'abbandonerebbero.
Quando vanno al patibolo col sorriso, quello è il momento di mandare in pezzi la falce della morte.
La modestia è il solo splendore che sia permesso aggiungere alla gloria.