La gloria, quanto più dovrà durare, tanto tardi giungerà.- Arthur Schopenhauer
La gloria, quanto più dovrà durare, tanto tardi giungerà.
Date l'impudenza e la stupida arroganza della maggior parte degli uomini, chiunque possiede dei meriti farà bene a metterli in mostra se non vorrà lasciare che cadano in un completo oblio.
La religione cattolica insegna ad elemosinare il paradiso perché a meritarselo sarebbe troppo scomodo.
Né amare né odiare: questa è la metà di ogni saggezza. Nulla dire e nulla credere è l'altra metà. Certo però si volgeranno volentieri le spalle a un mondo che rende necessarie norme come questa.
Per ogni libro degno di essere letto c'è una miriade di cartastraccia.
Il destino può mutare, la nostra natura mai.
Come tutti sanno, il sapore della gloria è amaro.
La gloria dell'uomo risiede nella rettitudine e nel buon uso della sua volontà; e la gloria dell'intelligenza è servire affinché il principio morale trionfi.
Nella disgrazia bisogna rispettare coloro che si sono rispettati nella grandezza.
La gloria del maestro sono i discepoli, nei quali si rispecchia e sopravvive.
È un giorno glorioso, Savin. A quest'ora, domani, avrò il leader più potente dell'occidente in una mano e il terrorista più famigerato nell'altra. La guerra contro il terrore sarà mia. Creerò la domanda e l'offerta, per te e i tuoi fratelli e sorelle.
Mi hanno chiamato folle; ma non è ancora chiaro se la follia sia o meno il grado più elevato dell'intelletto, se la maggior parte di cio che è glorioso, se tutto cio che è profondo non nasca da una malattia della mente, da stati di esaltazione della mente a spese dell'intelletto in generale.
Nei tempi più gloriosi dell'arte, gli artisti si esprimevano imitando i grandi artisti del passato, e imitando trovavano se stessi. Un capolavoro era un'imitazione mal riuscita.
Fate che le glorie del passato siano superate dalle glorie dell'avvenire.
La gloria può essere fuggevole, ma l'oscurità è eterna.
V'era sulla piazza principale di Corinto una statua scolpita da Silanione e catalogata da Plinio: rappresentava Epistato. Chi era Epistato? L'inventore dello sgambetto. Ciò riassume la Grecia e la gloria.