La gloria, quanto più dovrà durare, tanto tardi giungerà.- Arthur Schopenhauer
La gloria, quanto più dovrà durare, tanto tardi giungerà.
Se una volta si lamentavano i peccati del mondo, oggi si guarda con orrore ai debiti del mondo e, come un tempo il giudizio universale, così oggi si profetizza la bancarotta universale dello Stato, sebbene, al tempo stesso, con la fiduciosa speranza di non dovervi assistere.
Non esiste indizio più infallibile di un cuore profondamente cattivo, della più bassa indegnità morale, che un tratto di pura e cordiale gioia del danno altrui.
Il medico vede l'uomo in tutta la sua debolezza, l'avvocato in tutta la sua cattiveria, il parroco in tutta la sua stupidità.
Riunire la cortesia con l'orgoglio costituisce un capolavoro.
Il brahmanesimo e il buddhismo hanno come caratteri fondamentali l'idealismo e il pessimismo: giacché riconoscono al mondo soltanto un'esistenza che somiglia al sogno e considerano la vita come una conseguenza della nostra colpa.
Quando vanno al patibolo col sorriso, quello è il momento di mandare in pezzi la falce della morte.
La gloria non è più che un genere coloniale.
Nella tomba non c'è posto per la gloria.
Non ero interessato alla gloria, ma a fare film. Non volevo esibire la macchina da presa, il regista, lo sceneggiatore. Volevo il pubblico coinvolto nella storia.
Come tutti sanno, il sapore della gloria è amaro.
La gloria è un veleno che bisogna prendere a piccole dosi.
Una cosa a tutto preferiscono i grandi: la gloria eterna rispetto alle cose caduche; i più invece pensano solo a saziarsi come bestie.
La strada più vicina alla gloria - una scorciatoia, come lo era - è di lottare per essere quello che ti auguri di venire considerato essere.
Aspirare alla gloria non è di tutti, ma chi ne è degno deve lavorare per essa.
Noi siamo nati per testimoniare la gloria di Dio dentro di noi.