In ogni arte la semplicità è essenziale.- Arthur Schopenhauer
In ogni arte la semplicità è essenziale.
Questo privilegio della previdenza l'uomo deve scontarlo con la tortura senza tregua della preoccupazione, che parimenti nessun animale conosce: essa è l'avvoltoio che rode il fegato dell'incatenato Prometeo.
I giornali quotidiani sono la sfera dei secondi dell'orologio della storia. Quest'ultima non soltanto è stata fabbricata di solito con metalli meno nobili di quelli delle altre due sfere, ma ben di rado indica il tempo giusto.
La pietà verso gli animali è talmente legata alla bontà del carattere da consentire di affermare fiduciosamente che l'uomo crudele con gli animali non può essere buono.
Il grado di socievolezza di ciascuno sta in rapporto inverso al suo valore intellettuale.
La maggior parte dei libri saranno dimenticati. Impressione duratura la fanno solo quelli in cui l'autore ha messo tutto se stesso. In tutte le grandi opere si ritrova l'autore tutto intero.
Le cose più semplici sono le più straordinarie, e soltanto un saggio riesce a vederle.
Le persone semplici comprendono tutto anche se non riescono a spiegare nulla.
È un piacere lavorare con i bambini perché ti spingono alla semplicità e alla naturalezza. Un bambino non lo puoi costringere a stare seduto in un certo modo o a fare cose innaturali perché non durerebbe cinque minuti.
Noi sprechiamo la vita nei dettagli. Semplicità, semplicità, semplicità!
L'umiltà e la semplicità sono le due vere sorgenti della bellezza.
Il facile è difficilissimo. Il semplice è complicatissimo.
A volte il vincitore è semplicemente un sognatore che non ha mai mollato.
Bisognerebbe rendere tutto il più semplice possibile, ma non troppo semplice.
Per sapere se un pensiero è nuovo non c'è che un mezzo: esprimerlo con la massima semplicità.
Ecco: io vi mando come pecore in mezzo ai lupi; siate dunque prudenti come i serpenti e semplici come le colombe.