In ogni arte la semplicità è essenziale.- Arthur Schopenhauer
In ogni arte la semplicità è essenziale.
L'ottimismo, quando non sia per avventura il vuoto cianciar di cotali sotto la cui piatta fronte non altro alberga se non parole, sembra non pure un pensare assurdo, ma anche iniquo davvero, un amaro scherno dei mali senza nome patiti dall'umanità.
Leggere equivale a pensare con la testa di qualcun altro invece che con la propria.
Con certe persone vale più essere traditi che diffidare.
La morte acquieta l'invidia completamente, la vecchiaia lo fa per metà.
Alla natura sta a cuore solo la nostra esistenza, non il nostro benessere.
Bisogna vivere con semplicità e pensare con grandezza.
Bisogna scrivere una storia semplice con la massima semplicità possibile. Nella semplicità di una storia ci sono già abbastanza complessità, ferocia e disperazione.
Cose minimali è molto difficile che ne faccia perchè io non ricerco il minimalismo, semmai la semplicità che è una cosa molto differente.
La semplicità è la forma della vera grandezza.
La semplicità non solo nella lingua è fatica invisibile, ma porta vantaggi evidenti.
L'umiltà e la semplicità sono le due vere sorgenti della bellezza.
Le tre regole di lavoro: 1. Esci dalla confusione, trova semplicità. 2. Dalla discordia, trova armonia. 3. Nel pieno delle difficoltà risiede l'occasione favorevole.
La verità profonda, per fare qualunque cosa, per scrivere, per dipingere, sta nella semplicità. La vita è profonda nella sua semplicità.
La semplicità è l'essenza dell'universalità.