È vissuto bene chi è potuto morire quando ha voluto.- Publilio Siro
È vissuto bene chi è potuto morire quando ha voluto.
È da ritenere piuttosto fortunato chi può permettersi di morire quando vuole.
Il denaro è utile se è sotto la guida di una forte anima.
Per chi è sempre sfortunato fare nulla è quanto di meglio possa fare.
Un animo, che sa cosa sia la la paura, sa avanzare con sicurezza.
Chi si vendica, anche se assente, è sempre presente.
Andai nei boschi per vivere con saggezza, vivere con profondità e succhiare tutto il midollo della vita, per sbaragliare tutto ciò che non era vita e non scoprire, in punto di morte, che non ero vissuto.
L'uomo impara sempre a vivere quando è troppo tardi.
Vivere bene è un'arte che va imparata. Imparare quest'arte richiede fatica e dedizione, comprensione e pazienza, ma costituisce tuttavia la cosa più importante da apprendere.
Dicevano gli argonauti che navigare è necessario, ma che non è necessario vivere. Noi, argonauti della sensibilità malata, diciamo che sentire è necessario, ma che non è necessario vivere.
Così io vivo nel mondo più come osservatore dell'umanità che come appartenente alla specie.
Se vivi sulla norma della natura, non sarai mai povero; su quella delle opinioni, non sarai mai ricco.
Un unico pensiero gli martellava in testa, come il battito di un tamburo, come il battito del cuore. Continua a vivere. Continua a vivere. Continua a vivere... Finché la parole si sgranarono in una litania prova di senso.
Metà del mondo non sa come vive l'altra metà.
Vivrò per sempre o morirò cercando di riuscirci.
Vivere è la cosa più rara del mondo: i più, esistono solamente.