È vissuto bene chi è potuto morire quando ha voluto.- Publilio Siro
È vissuto bene chi è potuto morire quando ha voluto.
È frode accettare ciò che non si può pagare.
Liberarsi dei desideri smodati equivale a conquistare un regno.
Tratta il tuo amico come se potesse diventare un nemico.
Chi sa ben servire può aspirare a impossessarsi di parte del potere.
Alla povertà mancano molte cose, all'avarizia tutte.
Ogni volta che trascorro del tempo con una persona che sta morendo trovo in effetti una persona che vive. Morire è il processo che inizia pochi minuti prima della morte, quando il cervello viene privato dell'ossigeno; tutto il resto è vivere.
Si vive solo una volta, ma se lo si fa bene è sufficiente.
Ognuno è cosmo tessuto di caos e bellezza. E vivere è esercitarsi a dominare quegli oceani interiori che ci generano e ci minacciano.
Ha vissuto bene chi ha saputo bene stare nascosto.
Si dovrebbe stupirsi se fosse diverso: si accumula rabbie, umiliazioni, ferocie, angosce, pianti, frenesie e alla fine ci si trova un cancro, una nefrite, un diabete, una sclerosi che ci annienta. E voilà.
Quando abbiamo imparato a vivere, moriamo.
Spesso si vive come se fosse per sempre e ci si dimentica degli attimi.
Non posso vivere né senza te né con te.
Vivi come in punto di morte vorresti aver vissuto.
Se si sappia vivere da vinti, lo si è un po' meno.