Non è del coraggio cedere alla sfortuna.- Publilio Siro
Non è del coraggio cedere alla sfortuna.
Il giocatore d'azzardo quanto più è bravo nel suo mestiere, tanto più è disonesto.
La persona saggia non rifiuta mai nulla alla necessità.
Chi serve con saggezza ha in pugno una parte del potere.
La sofferenza della mente è peggiore di quella del corpo.
È un destino infelice quello che non trova nemici.
Tutte le influenze avverse e deprimenti possono essere superate, non con la lotta, ma coll'ergersi sopra di loro.
Alcuni di noi possono essere degli esempi che mostrano come andare avanti e crescere, e altri sfortunatamente, non lo dimostrano e finiscono per essere degli esempi solo perché devono scomparire.
Le cose peggiorano sempre prima di migliorare.
Non esiste un uomo più disgraziato di colui che non ha mai sofferto.
Sfortunato è colui che non può guadagnarsi alcuni amici sinceri durante la sua vita e più sfortunato è colui che li ha avuti e poi persi. (attraverso le sue azioni).
Essere superstiziosi è da ignoranti, ma non esserlo porta male.
L'uomo, oltre a volere la felicità, ha un eguale, identico bisogno anche della sventura.
I cattivi finiscono in un modo infelice, i buoni in modo sfortunato: questo è quel che significa la tragedia.
Essere felice, questo non è un buon segno, è che la sfortuna ha perso il treno, e arriva con il seguente.
Nelle sventure comuni si riconciliano gli animi e si stringono amicizie.