Non è del coraggio cedere alla sfortuna.- Publilio Siro
Non è del coraggio cedere alla sfortuna.
Un pericolo non si vince mai senza pericolo.
Il saggio comanda il proprio cuore, lo stolto invece ne è schiavo.
La fortuna è volubile e ridomanda presto ciò che ha dato.
Anche un solo capello fa la sua ombra.
Non c'è nulla che si possa fare in fretta e contemporaneamente con prudenza.
Le avversità fanno si che alcuni uomini si infrangano; e che altri infrangano dei record.
Quel che temiamo più di ogni cosa, ha una proterva tendenza a succedere realmente.
Le menti tranquille non possono essere perplesse o impaurite, ma affrontano la fortuna o la sventura al loro proprio passo personale, come un orologio durante una tempesta.
Se sei sfortunato, cerca di nasconderlo, per non fare rallegrare i nemici.
Troppo facilmente si dà del birbante, a cui la sorte è contraria, come del galantuomo a cui la sorte sorrise.
Alla disgrazia uno non si può abituare, mi creda, perché sempre abbiamo l'illusione che quella che stiamo sopportando debba essere l'ultima, sebbene in seguito, con l'andare del tempo, incominciamo a persuaderci - e con quanta tristezza! - che il peggio deve ancora venire.
Fintanto che siamo fortunati lo attribuiamo alla nostra bravura; per la nostra sfortuna diamo credito agli dei.
Sulle cime più alte cadono i fulmini, e dove incontrano maggiore resistenza arrecano più danno.
Non appena si nomina qualcosa... se è buono, sparisce... se è cattivo, succede.
Non esiste un uomo più disgraziato di colui che non ha mai sofferto.