Non è del coraggio cedere alla sfortuna.- Publilio Siro
Non è del coraggio cedere alla sfortuna.
Frugalità è un eufemismo per definire la miseria.
È più facile ottenere un favore dalla fortuna piuttosto che trattenerla.
La lode arriva solo dopo che la fatica le ha aperto la strada.
Il pauroso vede pericoli anche dove non ce ne sono.
Nessun piacere dura se non è ravvivato dalla varietà.
Tutto va male nello stesso tempo.
Quando la sorte t'è contraria e mancato t'è il successosmetti di far castelli in aria e va a piangere sul cesso.
Le menti tranquille non possono essere perplesse o impaurite, ma affrontano la fortuna o la sventura al loro proprio passo personale, come un orologio durante una tempesta.
Sollievo è pur nelle sventure estreme gemer,lagnarsi e compatirsi insieme.
Questi cantanti sfornati da "Amici e "X-Factor" sono ragazzi sfortunati. In loro, nonostante la grande voglia che hanno, non vedo i talenti del domani. Non mi emozionano assolutamente quando li ascolto, né a livello di scrittura delle canzoni, né a livello vocale.
Colui che è veramente colpito dalla mala sorte non si deve aspettare alcuna partecipazione da parte del suo prossimo. Le disgrazie vere fanno scappare la gente.
Ci sono quelli che si condannano al grigiore della vita più mediocre perché hanno avuto un dolore, una sfortuna; ma ci sono anche quelli che lo fanno perché hanno avuto più fortuna di quella che si sentivano di reggere.
Nelle sventure comuni si riconciliano gli animi e si stringono amicizie.
Io lo so perché sta piovendo. Avrei potuto profetizzarlo: sta piovendo perché il tergicristallo è andato a farsi fottere. Se il tergicristallo stava a posto ci sarebbe stato un sole accecante pure di notte.
Essere superstiziosi è da ignoranti, ma non esserlo porta male.