Non è del coraggio cedere alla sfortuna.- Publilio Siro
Non è del coraggio cedere alla sfortuna.
È da ritenere piuttosto fortunato chi può permettersi di morire quando vuole.
L'avaro non è buono nei confronti di nessuno, pessimo nei confronti di sé stesso.
Ogni cosa ha il prezzo che il compratore è disposto a pagare per averla.
Dura è la povertà che nasce dalla ricchezza.
La pazienza spesso provocata diventa ira furibonda.
La sfortuna si adatta incommensurabilmente bene al genere umano: meglio del successo.
Non si è mai sventurati se non per propria colpa.
Rassegnandosi, lo sfortunato consuma la sua sfortuna.
Io ho messo un gatto nero sopra uno specchio rotto sotto la scala del modulo lunare e devo dire che non abbiamo avuto alcun problema.
Non c'è limite a quanto le cose possano andare male.
Non possiamo né contare tutti gli sventurati, né piangerne uno solo degnamente.
La sfortuna rivela quelli che non sono effettivamente amici, ma che lo sono stati solo per interesse: il tempo rileva entrambi.
Se qualcosa può andar male, lo farà in triplice copia.
Quel che temiamo più di ogni cosa, ha una proterva tendenza a succedere realmente.
È buffa la fortuna. Magari non ne vedi neanche l'ombra per anni e poi quando meno te l'aspetti, si presenta al tuo vicino di casa.