Dura è la povertà che nasce dalla ricchezza.- Publilio Siro
Dura è la povertà che nasce dalla ricchezza.
Un solo ingrato nuoce a tutti gli infelici.
La fortuna aiuta moltissime persone, più di quante garantisca poi la sicurezza.
Niente il desiderio ama più di ciò che è proibito.
L'assoluzione del colpevole condanna il giudice.
Per una giusta causa, sbagliare è virtuoso.
È nell'interesse del mondo commerciale che la ricchezza possa trovarsi dappertutto.
La legge, nella sua maestosa equità, proibisce ai ricchi così come ai poveri di dormire sotto i ponti, mendicare per le strade e rubare il pane.
Il ricco è sempre venduto all'istituzione che lo rende ricco.
Colui che ha una grande ricchezza in sé stesso è come una stanza pronta per la festa di Natale, luminosa, calda e gaia in mezzo alla neve e al ghiaccio della notte di dicembre.
Quando il povero dona al ricco, il Diavolo se ne ride.
Un buon sigaro e stare a occhi chiusi: questo è essere ricchi.
Se la ricchezza non ci dà la felicità, ci fa sopportare meglio l'infelicità.
Quando il ricco ha bisogno d'un goccio, ei rompe la brocca.
La ricchezza copre tutto: la volgarità, la stupidità, l'ignoranza. È frutto non di doti speciali, ma di abilità che a volte accomunano il ricco e il criminale.