Quel che temiamo più di ogni cosa, ha una proterva tendenza a succedere realmente.- Theodor Adorno
Quel che temiamo più di ogni cosa, ha una proterva tendenza a succedere realmente.
In molti individui appare già come una sfrontatezza che abbiano il coraggio di pronunciare la parola "io".
La vera felicità del dono è tutta nell'immaginazione della felicità del destinatario.
L'antisemitismo sono le dicerie sul conto degli ebrei.
L'elemento storico nelle cose non è che l'espressione della sofferenza passata.
La felicità è come la verità: non la si ha, ci si è. Per questo nessuno che sia felice può sapere di esserlo. Per vedere la felicità, ne dovrebbe uscire. L'unico rapporto fra coscienza e felicità è la gratitudine.
La sfortuna rivela quelli che non sono effettivamente amici, ma che lo sono stati solo per interesse: il tempo rileva entrambi.
Nell'ateismo non vi è alcuna consolazione. Sfortunatamente, è la visione del mondo più ragionevole.
Non andarti mai a cercare i guai. Se te ne starai seduto tranquillo, nove volte su dieci qualcuno li intercetterà prima che arrivino a te.
Quando tutto va bene, qualcosa andrà male.
La vera, unica sfortuna: quella di venire alla luce. Risale all'aggressività, al principio di espansione e di rabbia annidato nelle origini, allo slancio verso il peggio che le squassò.
È tutta una questione di punti di vista, e spesso la sfortuna non è che il segno di una falsa interpretazione della vita.
Non possiamo né contare tutti gli sventurati, né piangerne uno solo degnamente.
- Penso di avere paura di essere felice.- Come puoi avere paura di una cosa del genere?- Perché quando sei felice, c'è sempre qualcosa che va storto.
Io non ho mai sentito un uomo mattiniero, gran lavoratore, prudente, attento nei suoi guadagni, e rigorosamente onesto, che si lamentasse della cattiva fortuna.
A nessuno va male per molto tempo, se non per colpa sua.