La sfortuna generalmente è dovuta a uno sbaglio di calcolo.- Bertolt Brecht
La sfortuna generalmente è dovuta a uno sbaglio di calcolo.
Ci sono uomini che lottano un giorno e sono bravi, altri che lottano un anno e sono più bravi, ci sono quelli che lottano più anni e sono ancora più bravi, però ci sono quelli che lottano tutta la vita: essi sono gli indispensabili.
Esitare va benissimo, se poi fai quello che devi fare.
Ci mettiamo dalla parte del torto, in mancanza di un altro posto in cui metterci.
Un uomo, signora, ha sempre paura di una donna che lo ama troppo.
La legge è fatta esclusivamente per lo sfruttamento di coloro che non la capiscono, o ai quali la brutale necessità non permette di rispettarla.
Non sforzarti a vivere se ti accorgi che non hai fortuna; se non hai fortuna taci e lascia che vada come va.
Troppo facilmente si dà del birbante, a cui la sorte è contraria, come del galantuomo a cui la sorte sorrise.
Sciagurati coloro che, per non essere scellerati, hanno bisogno della religione.
Solo uno sciocco con vocazione da apostolo poteva andare in giro per il mondo cercando la sventura e la bruttezza con un moccolo di candela.
La storia non è altro che un quadro di delitti e di sventure.
Quando tutto va bene, qualcosa andrà male.
La cattiva sorte ci mostra chi non sono i veri amici.
Quando le persone sono in difficoltà, raramente fanno le cose più intelligenti, ma di solito le più stupide.
Qualunque cosa vada male, c'è sempre qualcuno che l'aveva detto.
Non essere amati è una semplice sfortuna; la vera disgrazia è non amare.