La sfortuna generalmente è dovuta a uno sbaglio di calcolo.- Bertolt Brecht
La sfortuna generalmente è dovuta a uno sbaglio di calcolo.
Quando ci si trova davanti un ostacolo, la linea più breve tra i due punti, può essere una linea curva.
La guerra è come l'amore, trova sempre il suo fine.
Ci sono uomini che lottano un giorno e sono bravi, altri che lottano un anno e sono più bravi, ci sono quelli che lottano più anni e sono ancora più bravi, però ci sono quelli che lottano tutta la vita: essi sono gli indispensabili.
Che cos'è rapinare una banca, in confronto al fondarla?
Quando chi sta in alto parla di pace, la gente comune sa che ci sarà la guerra. Quando chi sta in alto maledice la guerra, le cartoline precetto sono già state compilate.
Alla disgrazia uno non si può abituare, mi creda, perché sempre abbiamo l'illusione che quella che stiamo sopportando debba essere l'ultima, sebbene in seguito, con l'andare del tempo, incominciamo a persuaderci - e con quanta tristezza! - che il peggio deve ancora venire.
Tutte le disavventure non sono che gradini verso la fortuna.
Il fuoco è la prova dell'oro, la sventura quella dell'uomo forte.
Quando le persone sono in difficoltà, raramente fanno le cose più intelligenti, ma di solito le più stupide.
La peggior sfortuna che possa capitare a un uomo comune è di avere un padre straordinario.
Quando non può andar peggio di così, lo farà.
È consolazione per i disgraziati aver avuto compagni di sventura.
"Non può succedere qui" è la numero uno nella lista delle ultime parole famose.
Calamità: Le calamità sono di due tipi: la nostra sfortuna e la fortuna degli altri.