La sfortuna generalmente è dovuta a uno sbaglio di calcolo.- Bertolt Brecht
La sfortuna generalmente è dovuta a uno sbaglio di calcolo.
Che cos'è rapinare una banca, in confronto al fondarla?
Piaceri: il primo sguardo dalla finestra al mattino, il vecchio libro ritrovato, volti entusiasti, neve, il mutare delle stagioni, il giornale, la dialettica, fare la doccia, nuotare, musica antica, capire, musica moderna, scrivere, viaggiare, cantare, essere gentili.
Esitare va benissimo, se poi fai quello che devi fare.
Debolezze tu non ne avevi. Io ne avevo una: amavo.
Come tutte le cose buone, anche la guerra, da principio è difficile. Ma poi, quando ha attaccato, tien duro. Allora la gente ha paura della pace, come chi gioca a dadi ha paura di smettere perché viene il momento di fare i conti, di vedere quanto s'è perduto.
Le probabilità che il pane cada sul lato imburrato sono direttamente proporzionali al costo del tappeto.
Non si è mai sventurati se non per propria colpa.
Le piccole menti sono domate e sottomesse dalle avversità, ma le grandi menti si elevano sopra di esse.
Penso dunque che agli uomini giovi la sorte avversa più di quella prospera: questa, infatti, mostrandosi lusinghiera, inganna sempre con la parvenza della felicità, l'altra è sempre veritiera, mostrando la sua instabilità e la sua mutevolezza.
Ogni sfortuna che ti capita porta in sé il seme della fortuna di domani.
Gli amici che nella sfortuna non si dimostrano tali sono amici solo di nome, e non di fatto.
Nella sfortuna dei nostri migliori amici troviamo qualcosa che non ci è ingrato del tutto.
Sorridi... Domani sarà peggio.
Questi cantanti sfornati da "Amici e "X-Factor" sono ragazzi sfortunati. In loro, nonostante la grande voglia che hanno, non vedo i talenti del domani. Non mi emozionano assolutamente quando li ascolto, né a livello di scrittura delle canzoni, né a livello vocale.
Mai trovare piacere nella sfortuna altrui.