Che cos'è rapinare una banca, in confronto al fondarla?- Bertolt Brecht
Che cos'è rapinare una banca, in confronto al fondarla?
Il disordine ha già salvato la vita a migliaia di individui. In guerra basta spesso la più piccola deviazione da un ordine per portare in salvo la pelle.
Come tutte le cose buone, anche la guerra, da principio è difficile. Ma poi, quando ha attaccato, tien duro. Allora la gente ha paura della pace, come chi gioca a dadi ha paura di smettere perché viene il momento di fare i conti, di vedere quanto s'è perduto.
Ci sedemmo dalla parte del torto visto che tutti gli altri posti erano occupati.
Più di una bestiolina sarebbe fin troppo felice se riuscisse a leccare il culo a una tigre. Lì, sotto la coda, starebbe relativamente al sicuro; ma è difficile arrivarci.
La sfortuna generalmente è dovuta a uno sbaglio di calcolo.
Le banche hanno provocato più danni alla religione, alla moralità, alla tranquillità, alla prosperità e anche alla ricchezza della nazione rispetto al bene che possono aver fatto finora o che mai faranno.
La banca ha fiducia in te, dicono gli slogan. Ma poi ti chiedono i documenti per accettare i tuoi soldi e ti prestano una biro legata a una catenella.
I banchieri sono come tutti gli altri, solo più ricchi.
La mia banca di solito apre due sportelli. Tranne quando c'è coda: in tal caso, ne apre uno solo.
Conto corrente. Offerta volontaria al mantenimento della vostra banca.
L'economia sa tutto di te e tu non sai niente dell'economia. La tua banca sa tutto di te, di quanti soldi hai, e quando li spendi; ma tu non sai niente di cosa fa la banca dei tuoi soldi e dove li mette, e se ce li ha!
Un banchiere è uno che vi presta l'ombrello quando c'è il sole e lo rivuole indietro appena incomincia a piovere.
Le banche ti prestano denaro, se puoi dimostrare che non ne hai bisogno.
La banca è un posto dove ti prestano l'ombrello quando c'è bel tempo e te lo chiedono indietro quando inizia a piovere.