Tutte le arti contribuiscono all'arte più grande di tutte: quella di vivere.— Bertolt Brecht
Tutte le arti contribuiscono all'arte più grande di tutte: quella di vivere.
Ci sono uomini che lottano un giorno e sono bravi, altri che lottano un anno e sono più bravi, ci sono quelli che lottano più anni e sono ancora più bravi, però ci sono quelli che lottano tutta la vita: essi sono gli indispensabili.
Il comunismo è una cosa facile che è difficile realizzare.
La legge è fatta esclusivamente per lo sfruttamento di coloro che non la capiscono, o ai quali la brutale necessità non permette di rispettarla.
L'intelligenza non è non commettere errori, ma scoprire subito il modo di trarne profitto.
Per chi sta in alto discorrere di mangiare è cosa bassa. Si capisce: hanno già mangiato, loro.
L'arte ritrova quello che la natura guastata ha perduto.
Qualunque arte la si può comprendere solo se la si pratica, anche se male.
L'unica oasi dove ancora sopravvivono eleganza e semplicità è l'arte. Nell'arte, o nel design, è più facile distinguere tra ciò che è semplice ed elegante e ciò che non lo è.
Le divergenze di opinioni suscitate da un'opera d'arte, indicano che essa è nuova, complessa e vitale.
L'arte esiste solo per comunicare un messaggio spirituale.
Se l'arte servisse a redimere l'uomo, lo potrebbe fare solo riscattandolo dalle responsabilità della vita, restituendogli un'inaspettata fanciullezza.
L'arte, in certe circostanze, scuote gli animi mediocri, e interi mondi possono essere rivelati loro dai suoi interpreti più grossolani.
Un'aspirazione chiusa nel giro di una rappresentazione, ecco l'arte.
L'arte non consiste nel rappresentare cose nuove, bensì nel rappresentare con novità.
L'arte, io non lo so se sia eterna o provvisoria, se la forma d'arte nella quale viviamo per molti secoli ci si sia connaturata come sangue, ma so che questa carica, che noi abbiamo oggi, è una carica di comprensione della vita.