Tutte le arti contribuiscono all'arte più grande di tutte: quella di vivere.- Bertolt Brecht
Tutte le arti contribuiscono all'arte più grande di tutte: quella di vivere.
Come tutte le cose buone, anche la guerra, da principio è difficile. Ma poi, quando ha attaccato, tien duro. Allora la gente ha paura della pace, come chi gioca a dadi ha paura di smettere perché viene il momento di fare i conti, di vedere quanto s'è perduto.
Se durassimo in eterno, tutto cambierebbe. Siccome siamo mortali, molto rimane come prima.
Ci sedemmo dalla parte del torto visto che tutti gli altri posti erano occupati.
Ci sono uomini che lottano un giorno e sono bravi, altri che lottano un anno e sono più bravi, ci sono quelli che lottano più anni e sono ancora più bravi, però ci sono quelli che lottano tutta la vita: essi sono gli indispensabili.
Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un delinquente.
Dovunque appare l'arte, scompare la vita.
Il compito attuale dell'arte è di introdurre il caos nell'ordine.
La letteratura, come tutta l'arte, è la confessione che la vita non basta.
Si usa uno specchio di vetro per guardare il viso e si usano le opere d'arte per guardare la propria anima.
Chi dice che l'arte non deve propagandare dottrine si riferisce di solito a dottrine contrarie alle sue.
L'arte è la grande arpa a innumeri corde, l'arpa del cuore, cui corrispondono i suoni del creato: è l'immenso prisma che svela i colori della luce. Fremano adunque le note al tocco il più santo: brillino le iridi al raggio di sole il più puro.
L'arte e la matematica sono solo due facce della stessa litografia.
L'arte di un autore sta nel cancellare.
La vera opera d'arte non è forse, quella che s'impone senza ambizioni di successo e che nasce da una autentica abilità e da una sicura maturità professionale?
In verità l'arte rispecchia lo spettatore e non la vita.