Rivoltatela come più vi pare, prima viene lo stomaco, poi viene la morale.- Bertolt Brecht
Rivoltatela come più vi pare, prima viene lo stomaco, poi viene la morale.
Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un delinquente.
Nemmeno per un attimo l'attore si trasformi completamente nel suo personaggio. "Non rappresentava re Lear, era Lear" sarebbe un giudizio disastroso.
Se durassimo in eterno, tutto cambierebbe. Siccome siamo mortali, molto rimane come prima.
L'intelligenza non è non commettere errori, ma scoprire subito il modo di trarne profitto.
Sto lavorando duro per preparare il mio prossimo errore.
La cultura serve alle presone che hanno 14 o 15 anni, e che hanno la necessità assoluta di apprendere da altre persone nozioni giuste che le mettano in condizioni per affrontare le nozioni, la morale della vita.
La politica coincide dunque con la morale? Penso che politica e morale abbiano fondamenti distinti. I loro territori confinano ma non coincidono. Spesso addirittura morale e politica confliggono e si scontrano.
I bei modi, prima della morale!
L'onestà è lo stato allotropico della morale.
Non è necessario avere una religione per avere una morale. Perché se non si riesce a distinguere il bene dal male, quella che manca è la sensibilità, non la religione.
La morale è il nome mal scelto , malfamato, di una delle branche della politica generalizzata che comprende la tattica di sé nei confronti di sé stessi.
Ogni moralità trae la sua origine dalla religione, perché la religione è soltanto la formula della moralità.
La morale è ciò che resta della paura quando la si è dimenticata.
Una persona diventa moralista prima che un altro diventi infelice.
Le passioni umane si fermano solo dinanzi a una potenza morale che rispettino. Se manca una qualsiasi autorità di questo tipo, la legge del più forte regna e, latente o acuto, lo stato di guerra è necessariamente cronico.