Nelle scienze tutto è sempre diverso da quello che sembrerebbe secondo il buonsenso.- Bertolt Brecht
Nelle scienze tutto è sempre diverso da quello che sembrerebbe secondo il buonsenso.
Quando ci si trova davanti un ostacolo, la linea più breve tra i due punti, può essere una linea curva.
Esitare va benissimo, se poi fai quello che devi fare.
Sventurata la terra che ha bisogno d'eroi.
La scienza non ha che un imperativo: contribuire alla scienza.
Nessuno può essere buono a lungo se non c'è richiesta di bontà.
La scienza è il grande antidoto al veleno dell'entusiasmo e della superstizione.
Vi è un solo mezzo per far progredire la scienza: dar torto alla scienza già costituita.
La scienza esige umiltà intellettuale esattamente come la verità di fede.
La scienza non ha patria, perché la conoscenza è patrimonio dell'umanità, la fiaccola che illumina il mondo.
La differenza tra l'uomo della strada e lo scienziato è dunque questa, che se l'uno riprova lo fa per una immediata necessità, curiosità accidentale, diletto, mentre l'altro lo fa di mestiere.
Alla scienza è imputabile una sola vera e grande colpa. Avere per troppo tempo permesso a scienziati finti o falliti di parlare come se fossero loro i veri rappresentanti della Scienza. É questa la ragione per cui l'immagine della scienza è così distorta.
La scienza non è altro che percezione.
Ci piaccia o no, siamo legati alla scienza. Dobbiamo dunque cercare di cavarne il meglio. Quando finalmente veniamo a patti con essa e ne riconosciamo pienamente la bellezza e il potere, troviamo di aver fatto un baratto decisamente a nostro favore.
Le scienze naturali, come pure le scienze sociali, partono sempre da problemi, da ciò che in qualche modo suscita la nostra meraviglia, come dicevano i filosofi greci.
L'uomo di scienza non è niente altro che un misero filosofo.