Tutta la scienza non è altro che un raffinamento del pensiero comune.- Albert Einstein
Tutta la scienza non è altro che un raffinamento del pensiero comune.
Le cose più preziose della vita non sono quelle che si comprano col denaro.
La libertà consiste nell'indipendenza del pensiero dalle limitazioni dei pregiudizi sociali.
Chiunque si prenda la briga di ergersi a giudice nel campo delle verità e della conoscenza, viene mandato in rovina dalle risa degli dei.
Una persona inizia a vivere quando può vivere al di fuori di se stessa.
È più facile spezzare un atomo che un pregiudizio.
La scienza non ha che un imperativo: contribuire alla scienza.
Io credo che tutti gli scienziati autentici abbiano considerato se stessi come Newton: sapevano che non sappiamo nulla, a anche che nel campo già coltivato della scienza tutto è incerto.
La scienza non è un'illusione. Ma sarebbe illusione credere di poter trovare altrove quello che essa non può darci.
Se gli scienziati spaziali sono così intelligenti, perché contano sempre all'indietro?
Rispetto alla realtà tutta la nostra scienza è primitiva e infantile, eppure è la cosa più preziosa che abbiamo.
Il metodo della scienza è razionale: è il migliore che abbiamo. Perciò è razionale accettare i suoi risultati, ma non nel senso di confidare ciecamente in essi: non sappiamo mai in anticipo dove potremmo essere piantati in asso.
La scienza è un cimitero di idee morte anche se ne può uscire la vita.
Il prete conosce soltanto un unico grande pericolo: questo è la scienza, la sana nozione di causa ed effetto.
La scienza più necessaria è quella di non dimenticare ciò che si è appreso.
La scienza è conoscenza organizzata.