Le scienze sono degli occhiali per ingrandire i problemi.- Louis Scutenaire
Le scienze sono degli occhiali per ingrandire i problemi.
In questo mondo, non c'è che il terrore per difendersi dall'angoscia.
L'avvenire non esiste che al presente.
È più che impossibile, è difficile.
Fondare le scienze sul desiderio, non più sulla memoria.
Chi ama veramente la vita non può odiare la morte.
È più facile escogitare spiegazioni pseudoscientifiche che scientifiche, in quanto le prime evitano più facilmente i confronti con la realtà, che impongono un controllo sui risultati.
La scienza non è che una conoscenza immaginaria della verità assoluta.
La scienza ha questo in comune con la religione: induce l'uomo a credere che essa lavori in suo favore.
Io credo che tutti gli scienziati autentici abbiano considerato se stessi come Newton: sapevano che non sappiamo nulla, a anche che nel campo già coltivato della scienza tutto è incerto.
La scienza non ha che un imperativo: contribuire alla scienza.
Le scienze naturali, come pure le scienze sociali, partono sempre da problemi, da ciò che in qualche modo suscita la nostra meraviglia, come dicevano i filosofi greci.
Il metodo della scienza è razionale: è il migliore che abbiamo. Perciò è razionale accettare i suoi risultati, ma non nel senso di confidare ciecamente in essi: non sappiamo mai in anticipo dove potremmo essere piantati in asso.
La scienza non è nient'altro che una perversione se non ha come suo fine ultimo il miglioramento delle condizioni dell'umanità.
Preferisco una scimmia che mi diverte a uno scienziato che mi annoia.
La scienza è conoscenza organizzata.