La scienza è dopotutto un'arte, una questione di consumata abilità nel condurre la ricerca.- John Dewey
La scienza è dopotutto un'arte, una questione di consumata abilità nel condurre la ricerca.
L'uomo non è logico e la storia del suo intelletto è tutta una serie di riserve mentali e di compromessi. Egli si attacca a ciò che può delle sue vecchie convinzioni, anche se è costretto ad abbandonarne la base logica.
L'unità di tutte le scienze è trovata nella geografia. Il significato della geografia è che essa presenta la terra come la sede duratura delle occupazioni dell'uomo.
Ci vuole più umiltà nei nostri momenti di successo che non in quelli di sconfitta.
Ogni grande progresso scientifico è scaturito da una nuova audace immaginazione.
La scienza è conoscenza organizzata.
La scienza fornisce risultati sensazionali per mezzo di un processo orribilmente noioso.
L'unico vero modo per conciliare scienza e religione è di istituire qualcosa che non sia scienza e qualcosa che non sia religione.
Per chi ama e sente la scienza, una scoperta scientifica, un'equazione parlano come un capolavoro d'arte.
Se ho fatto qualche scoperta di valore, ciò è dovuto più ad un'attenzione paziente che a qualsiasi altro talento.
Uno scienziato è una mammola quando ha sbagliato lui e un leone ruggente quando scopre l'errore di un altro.
I più grandi scienziati sono sempre anche degli artisti.
Se gli scienziati spaziali sono così intelligenti, perché contano sempre all'indietro?
La scienza esige umiltà intellettuale esattamente come la verità di fede.
Esistono soltanto due cose: scienza ed opinione, la prima genera conoscenza, la seconda ignoranza.