Solo la violenza può servire dove regna la violenza.- Bertolt Brecht
Solo la violenza può servire dove regna la violenza.
Durante i miei nove anni alle scuole superiori non sono riuscito a insegnare niente ai miei professori.
La scienza non ha che un imperativo: contribuire alla scienza.
Chi lotta per il comunismo non ha che una virtù fra tutte: quella di lottare per il comunismo.
Ci mettiamo dalla parte del torto, in mancanza di un altro posto in cui metterci.
Per chi sta in alto discorrere di mangiare è cosa bassa. Si capisce: hanno già mangiato, loro.
La nonviolenza è il fine di tutte le religioni.
Vorrei sopportare tutte le umiliazioni, tutte le torture, l'ostracismo assoluto e anche la morte, per prevenire la violenza.
La più grande debolezza della violenza è l'essere una spirale discendente che da' vita proprio alle cose che cerca di distruggere. Invece di diminuire il male, lo moltiplica.
Ogni tipo di violenza è il risultato del fatto che le persone inducono se stesse a credere che il loro dolore deriva dagli altri e che, di conseguenza, essi meritano di essere puniti.
La tenebra non può scacciare la tenebra: solo la luce può farlo. L'odio non può scacciare l'odio: solo l'amore può farlo. L'odio moltiplica l'odio, la violenza moltiplica la violenza, la durezza moltiplica la durezza, in una spirale discendente di distruzione.
Il dominio naturale ha la Comunità naturale; il violento, violenta.
La pace si trova dentro se stessi. La violenza provoca sofferenze, la pace si ottiene non pregando, ma si genera all'interno di sé e poi nella propria famiglia.
La violenza contro le donne è una delle più vergognose violazioni dei diritti umani.
Lo Stato chiama «legge» la propria violenza, e «crimine» quella dell'individuo.
La violenza allegra non provoca dolore e non ha conseguenze tragiche. È la soluzione facile e veloce di molti problemi, a cui ricorrono tanto i buoni che i cattivi e che conduce sempre al lieto fine.