La vittoria della ragione non può essere che la vittoria di coloro che ragionano.- Bertolt Brecht
La vittoria della ragione non può essere che la vittoria di coloro che ragionano.
Chi lotta per il comunismo non ha che una virtù fra tutte: quella di lottare per il comunismo.
Prima viene lo stomaco, poi viene la morale.
Ci sedemmo dalla parte del torto visto che tutti gli altri posti erano occupati.
Il comunismo è una cosa facile che è difficile realizzare.
Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un delinquente.
Nessuno effetto è in natura sanza ragione; intendi la ragione e non ti bisogna sperienza.
Ricusa di disputare con l'insensato, perché in nessun modo potrai far valere la ragione contro chi non è in grado di valersi della ragione.
I sensi sono terrestri, la ragione sta for di quelli quando contempla.
Il miglior uso ed effetto della ragione e della riflessione, è distruggere o minorare nell'uomo la ragione e la riflessione, e l'uso e gli effetti loro.
La ragione ha delle illusioni senza le quali essa perde tutto il suo gusto.
Per un uomo abituato a vivere di illusioni, la ragione è l'avvoltoio di Prometeo.
La ragione è pigra come una tartaruga, e codarda come una lepre.
Un uomo che non perde la ragione per certe cose, non ha una ragione da perdere.
La ragione dovrebbe dominare e l'appetito obbedire.
La ragione è, e deve solo essere, schiava delle passioni, e non può rivendicare in nessun caso una funzione diversa da quella di obbedire e di servire ad esse.