La vittoria della ragione non può essere che la vittoria di coloro che ragionano.- Bertolt Brecht
La vittoria della ragione non può essere che la vittoria di coloro che ragionano.
Ci sono uomini che lottano un giorno e sono bravi, altri che lottano un anno e sono più bravi, ci sono quelli che lottano più anni e sono ancora più bravi, però ci sono quelli che lottano tutta la vita: essi sono gli indispensabili.
Scopo della scienza non è tanto quello di aprire una porta all'infinito sapere, quanto quello di porre una barriera all'infinita ignoranza.
Io credo nell'uomo, e questo vuol dire che credo alla sua ragione! Se non avessi questa fede, la mattina non mi sentirei la forza di levarmi dal letto.
La fiducia può esaurirsi, se si vuol troppo cimentarla.
Un uomo, signora, ha sempre paura di una donna che lo ama troppo.
Ricusa di disputare con l'insensato, perché in nessun modo potrai far valere la ragione contro chi non è in grado di valersi della ragione.
Non è vero lume se non diventa fuoco fatuo per la ragione.
I buoni ragionamenti sono più forti di due mani robuste.
Ciò che l'occhio è per il corpo, la ragione lo è per l'anima.
L'ultimo passo della ragione, è il riconoscere che ci sono un'infinità di cose che la sorpassano.
La ragione della non-ragione che si mostra alla mia ragione, smagrisce la mia ragione.
La ragione ha delle illusioni senza le quali essa perde tutto il suo gusto.
La critica della ragione conduce alla fine necessariamente alla scienza; l'uso dogmatico, invece, di essa senza critica, ad affermazioni prive di fondamento.
Se la mia ragione viene dall'alto, è la voce del cielo che mi parla attraverso di essa; bisogna che l'ascolti.
Niente è più conforme alla ragione che questa sconfessione della ragione stessa.