La vittoria della ragione non può essere che la vittoria di coloro che ragionano.- Bertolt Brecht
La vittoria della ragione non può essere che la vittoria di coloro che ragionano.
Perché essere un uomo quando puoi essere un successo?
Il fine del teatro è quello di divertire.
L'intelligenza non è non commettere errori, ma scoprire subito il modo di trarne profitto.
Tutte le arti contribuiscono all'arte più grande di tutte: quella di vivere.
Rivoltatela come più vi pare, prima viene lo stomaco, poi viene la morale.
L'ultimo passo della ragione, è il riconoscere che ci sono un'infinità di cose che la sorpassano.
Poche persone si preoccupano di studiare la logica, perché tutti si concepiscono già sufficientemente abili nell'arte del ragionamento. Ma osservo che questa soddisfazione è limitata al proprio raziocinio e non si estende a quella degli altri uomini.
La ragione offende tutti i fanatismi.
Ho avuto bisogno di credere e ho creduto; ma la mia fede si è trovata inceppata da quando ho cominciato a ragionare; e questo mi è accaduto assai presto, a tredici anni.
Il Padreterno, per compensare l'uomo delle enormi carenze fisiche nei confronti degli animali, lo ha dotato della ragione ma ha purtroppo omesso di fornirlo della combinazione esatta per servirsene.
La ragione del migliore è sempre la più forte.
La critica della ragione conduce alla fine necessariamente alla scienza; l'uso dogmatico, invece, di essa senza critica, ad affermazioni prive di fondamento.
La ragione non merita veramente di chiamarsi con questo nome, se non il giorno in cui comincia a dubitare di se stessa.
Ciò che l'occhio è per il corpo, la ragione lo è per l'anima.
Tutti possono dire cose sbagliate, basta che le ragioni siano giuste.