Niente è più conforme alla ragione che questa sconfessione della ragione stessa.- Blaise Pascal
Niente è più conforme alla ragione che questa sconfessione della ragione stessa.
L'eloquenza è un ritratto del pensiero; perciò, quelli che dopo aver dipinto aggiungono ancora qualcosa, fanno un quadro invece di un ritratto.
Così grande è la dolcezza della gloria che, a qualunque oggetto si riferisca, fosse pure la morte, la desideriamo.
Non è nella natura dell'uomo avanzare sempre; essa ha i suoi andare e venire.
Più si è intelligenti, più si scopre che ci sono uomini originali. La gente comune non trova differenze tra gli uomini.
La nostra presunzione è tale che vorremmo essere conosciuti dal mondo intero e anche da quelli che verranno quando non ci saremo più. Ma siamo così vani che la stima di cinque o sei persone attorno a noi ci fa piacere e ci soddisfa.
La critica della ragione conduce alla fine necessariamente alla scienza; l'uso dogmatico, invece, di essa senza critica, ad affermazioni prive di fondamento.
Non al Cristianesimo, non all'entusiasmo religioso, ma solo all'entusiasmo della ragione dobbiamo l'esistenza di una botanica, di una mineralogia, di una zoologia, di una fisica e di una astronomia.
La vittoria della ragione non può essere che la vittoria di coloro che ragionano.
La ragione è la medicina più efficace contro l'ira.
Un uomo che non perde la ragione per certe cose, non ha una ragione da perdere.
Quando si serviva della sua ragione era come un destro costretto a fare qualche cosa con la mano sinistra.
Molti uomini hanno la capacità di ragionare, ma non l'usano nelle questioni religiose.
Non il sonno ma l'insonnia della ragione genera mostri.
Il sonno della ragione produce ministri.
Il Padreterno, per compensare l'uomo delle enormi carenze fisiche nei confronti degli animali, lo ha dotato della ragione ma ha purtroppo omesso di fornirlo della combinazione esatta per servirsene.