Niente è più conforme alla ragione che questa sconfessione della ragione stessa.- Blaise Pascal
Niente è più conforme alla ragione che questa sconfessione della ragione stessa.
La contraddizione è un cattivo segno di verità: parecchie cose certe sono contraddette; parecchie cose false passano senza contraddizione.
Quelli che scrivono contro la vanità vogliono avere la gloria d'aver scritto bene; e quelli che li leggono vogliono avere la gloria di averli letti; e forse anch'io che scrivo queste cose ne ho voglia; e forse quelli che mi leggeranno...
Il silenzio è la più grande persecuzione, ma i santi hanno taciuto.
Ciò che fa grande la grandezza umana è che si riconosce miserabile; un albero non si riconosce miserabile. Riconoscersi miserabili significa dunque essere miserabili, ma riconoscersi miserabili significa essere grandi.
La nostra nozione di simmetria deriva dal volto umano. Dunque, cerchiamo la simmetria solo orizzontalmente ed in larghezza, non in verticale o in profondità.
La critica della ragione conduce alla fine necessariamente alla scienza; l'uso dogmatico, invece, di essa senza critica, ad affermazioni prive di fondamento.
Non c'è buon ragionamento che sembri tale quando è troppo lungo.
Molti uomini hanno la capacità di ragionare, ma non l'usano nelle questioni religiose.
I buoni ragionamenti sono più forti di due mani robuste.
L'ultimo passo della ragione, è il riconoscere che ci sono un'infinità di cose che la sorpassano.
Raramente la forza della ragione prevale sulla ragione della forza.
Il raziocinio è un lume che uno può accendere quando vuole obbligar gli altri a vedere, e può soffiarci sopra, quando non vuol più veder lui.
La ragione del migliore è sempre la più forte.
Nessuno effetto è in natura sanza ragione; intendi la ragione e non ti bisogna sperienza.
Ragionare. Calcolare le probabilità sulla bilancia dei desideri.