Niente è più conforme alla ragione che questa sconfessione della ragione stessa.- Blaise Pascal
Niente è più conforme alla ragione che questa sconfessione della ragione stessa.
L'uomo non è né angelo né bestia, e disgrazia vuole che chi vuol fare l'angelo fa la bestia.
Pochi parlano umilmente dell'umiltà.
La nostra nozione di simmetria deriva dal volto umano. Dunque, cerchiamo la simmetria solo orizzontalmente ed in larghezza, non in verticale o in profondità.
Di solito, ci si convince meglio con le ragioni trovate da sé stessi che non con quelle venute in mente ad altri.
Gli atei devono dire cose perfettamente chiare. Ora, non è affatto chiaro che l'anima sia materiale.
La ragione si trova tra le briglie e lo sperone.
A metà strada tra la fede e la critica c'è l'ostello della ragione. La ragione è la fede in ciò che si può comprendere senza fede; ma è anche essa una fede, perché comprendere implica presupporre che esista qualcosa di comprensibile.
La ragione non merita veramente di chiamarsi con questo nome, se non il giorno in cui comincia a dubitare di se stessa.
Gli uomini sono ben lungi dal poter essere facilmente guidati dalla ragione; ciascuno è sospinto dai suoi personali impulsi al piacere e gli animi spessissimo sono a tal punto dominati dall'invidia, dalla collera che nessun posto resta per la capacità di riflettere e giudicare.
Per un uomo abituato a vivere di illusioni, la ragione è l'avvoltoio di Prometeo.
La ragione del più forte è sempre la migliore.
La ragione è la medicina più efficace contro l'ira.
La ragione ha delle illusioni senza le quali essa perde tutto il suo gusto.
La ragione del migliore è sempre la più forte.
Quando si serviva della sua ragione era come un destro costretto a fare qualche cosa con la mano sinistra.