La morale non è altro che l'arte attiva e pratica di viver bene.- Pierre Gassendi
La morale non è altro che l'arte attiva e pratica di viver bene.
Il moralista deve rinascere ogni volta. L'artista, una volta per tutte.
La morale è sempre la stessa, non si modifica a seconda del suo essere applicata alla sfera pubblica o alla sfera privata. Ma la morale tiene sempre conto dell'oggetto, della realtà a cui si applica.
E la morale è... i buoni vincono, i cattivi perdono e come sempre l'Inghilterra domina!
Si diventa morali non appena si è infelici.
L'intelligenza è una categoria morale.
La moralità è ciò che, pur senza essere osceno, offende grossolanamente il mio senso del pudore.
Ogni moralità trae la sua origine dalla religione, perché la religione è soltanto la formula della moralità.
I precetti morali sono spesso volti ad assodare il potere della classe dominante, spessissimo a temperarlo.
La morale comune cambia, a seconda di dove si vive.
Il più grande moralista dei tempi moderni è stato senza dubbio Jean Jacques Rousseau, il conoscitore profondo del cuore umano, che attingeva la sua saggezza non nei libri ma nella vita, e che destinava la sua dottrina non alla cattedra, ma all'umanità.