La morale è la cognizione de' nostri veri e solidi interessi.- Antoine-Louis-Claude Destutt de Tracy
La morale è la cognizione de' nostri veri e solidi interessi.
La moralità consiste nel rispettare le cose con la volontà, secondo il pregio ch'elle hanno.
L'intelligenza è una categoria morale.
Un mago baol non è moralista, però conosce il trucco.
Non sono mai stato sicuro che la morale della storia di Icaro dovesse essere: "Non tentare di volare troppo in alto", come viene intesa in genere, e mi sono chiesto se non si potesse interpretarla invece in un modo diverso: "Dimentica la cera e le piume, e costruisci ali più solide".
Per mettere in chiaro i veri princìpi della morale, gli uomini non hanno bisogno né di teologia, né di rivelazione, né di divinità: hanno bisogno solamente del buon senso.
La moralità non è propriamente la dottrina del come renderci felici, ma di come dovremo diventare degni di possedere la felicità.
Tutto il sapere ha qualcosa di puritano; dà alle parole una morale.
Il più grande moralista dei tempi moderni è stato senza dubbio Jean Jacques Rousseau, il conoscitore profondo del cuore umano, che attingeva la sua saggezza non nei libri ma nella vita, e che destinava la sua dottrina non alla cattedra, ma all'umanità.
La moralità è ciò che, pur senza essere osceno, offende grossolanamente il mio senso del pudore.
Ogni moralità trae la sua origine dalla religione, perché la religione è soltanto la formula della moralità.