I maghi non sono moralisti, però sanno dov'è il trucco.- Stefano Benni
I maghi non sono moralisti, però sanno dov'è il trucco.
Crediamo di sapere cosa scriveremo sulle pagine dei giorni futuri, oppure crediamo addirittura di essere già alla fine del libro... ma c'è sempre una pagina che ci sorprende.
Il vero baol non si annoia mai, tutt'al più si addormenta.
Il mondo si divide in: quelli che mangiano il cioccolato senza il pane; quelli che non riescono a mangiare il cioccolato se non mangiano anche il pane; quelli che non hanno il cioccolato; quelli che non hanno il pane.
Ogni solitudine contiene tutte le solitudini vissute.
L'inquinamento atmosferico è nei limiti della norma. C'è biossido per tutti. Invece non c'è felicità per tutti.
Il compito unico e fondamentale dell'educazione si può riassumere nel concetto di moralità.
Divenire adulto significa imparare a vivere nel dubbio ed a sviluppare, attraverso le esperienze, la propria filosofia, la propria morale. Evitare il "prêt-à-penser".
Predicare la morale è facile, difficile è fondarla.
La morale è coordinare ogni stato momentaneo della nostra vita con uno stato durevole!
La moralità consiste nel sospettare gli altri di non essere legalmente sposati.
L'onestà è lo stato allotropico della morale.
Molti moralisti non sono che peccatori senza occasioni.
La morale è il nome mal scelto , malfamato, di una delle branche della politica generalizzata che comprende la tattica di sé nei confronti di sé stessi.
Nella morale come nell'arte, nulla è dire, tutto è fare.
Le morali altro non sono che regole di convivenza volte a ridurre i conflitti.