I maghi non sono moralisti, però sanno dov'è il trucco.- Stefano Benni
I maghi non sono moralisti, però sanno dov'è il trucco.
Triste è l'uomo che ama le cose solo quando si allontanano.
Ogni bellezza è complicata.
Uno non può fare l'eroe tutta la vita. Anzi, il più delle volte non può farlo per più di 10 minuti. Certo, in quei dieci minuti si vedono le cose diversamente.
Abbiamo fretta, abbiamo paura del fulmine. È questo che ci fa sbagliare.
Capì di avere perso qualcosa che non sarebbe mai tornato... tutto ciò che era stato prima, ora non contava più nulla.
Il più grande moralista dei tempi moderni è stato senza dubbio Jean Jacques Rousseau, il conoscitore profondo del cuore umano, che attingeva la sua saggezza non nei libri ma nella vita, e che destinava la sua dottrina non alla cattedra, ma all'umanità.
La morale è coordinare ogni stato momentaneo della nostra vita con uno stato durevole!
Il moralista, impegnato a predicare la virtù, difficilmente troverà il tempo di praticarla.
La moralità consiste nel rispettare le cose con la volontà, secondo il pregio ch'elle hanno.
La moralità, ciò che la società chiama «morale» di per sé non esiste.
La vera moralità consiste non già nel seguire il sentiero battuto, ma nel trovare la propria strada e seguirla coraggiosamente.
Nessuna donna, per quanto gran moralista può essere, può essere eguale a un uomo.
Divenire adulto significa imparare a vivere nel dubbio ed a sviluppare, attraverso le esperienze, la propria filosofia, la propria morale. Evitare il "prêt-à-penser".
La morale non è altro che l'arte attiva e pratica di viver bene.