I bei modi, prima della morale!- Oscar Wilde
I bei modi, prima della morale!
Quelli che trovano significati perversi nelle cose belle, sono corrotti senza essere piacevoli. Questo è un difetto.
Moralità è semplicemente l'atteggiamento che adottiamo verso le persone che ci sono antipatiche.
Tutti possono scrivere un romanzo in tre volumi: ciò richiede semplicemente una completa ignoranza della vita e della letteratura.
Le divergenze di opinioni suscitate da un'opera d'arte, indicano che essa è nuova, complessa e vitale.
L'ozio è il segreto della perfezione e il fine della perfezione è la giovinezza.
La moralità è ciò che, pur senza essere osceno, offende grossolanamente il mio senso del pudore.
Non è saggio usare la morale nei giorni feriali; così succede che poi la troviamo in disordine la domenica.
Quando la morale viene fondata sulla teologia e il diritto su un'autorità divina, le cose più immorali, più ingiuste e più vergognose possono avere il loro fondamento in Dio e venir giustificate.
La morale è un fondo sociale che viene accresciuto lungo il doloroso corso delle epoche.
Divenire adulto significa imparare a vivere nel dubbio ed a sviluppare, attraverso le esperienze, la propria filosofia, la propria morale. Evitare il "prêt-à-penser".
Molti moralisti non sono che peccatori senza occasioni.
Non può esserci agire morale, lì dove non ci sia l'altro, riconosciuto in tutto lo spessore irriducibile della sua alterità.
Le leggi sono la morale dei popoli.
L'onestà è lo stato allotropico della morale.
Se la morale non urtasse, non verrebbe lesa.