L'ozio è il segreto della perfezione e il fine della perfezione è la giovinezza.- Oscar Wilde
L'ozio è il segreto della perfezione e il fine della perfezione è la giovinezza.
Il critico è colui che sa trasformare in una nuova foggia o in un materiale nuovo le impressioni da lui riportate intorno alle cose belle.
Essere anormali spesso vuol dire essere grandi, essere normali spesso vuol dire essere stupidi.
Il motivo per il quale a tutti noi piace pensar tanto bene degli altri è che abbiamo paura per noi stessi. La base dell'ottimismo è il puro e semplice terrore.
Al giorno d'oggi c'è tanta gente vanitosa che frequenta la società fingendo d'esser buona, che io credo sia segno di un temperamento dolce e modesto quello di fingere d'essere cattivo.
Il vero artista non si preoccupa menomamente del pubblico. Per lui il pubblico non esiste.
La perfezione è ciò che le donne americane si aspettano di trovare nei loro mariti... ma le donne inglesi sperano solo di trovarla nei loro maggiordomi.
Tutto è perfetto nell'universo, anche il tuo desiderio di migliorarlo.
Nulla che sia del tutto nuovo è perfetto.
La perfezione è il più grave errore del burocrate e dell'uomo: la ricerca dell'equilibrio diventa fede in una verità dogmatica.
La perfezione ha un grave difetto; ha la tendenza ad essere noiosa.
2^30(2^31-1) è il più grande numero perfetto che sia mai stato scoperto, perché, dato che è una pura curiosità senza essere utile, è improbabile che qualsiasi persona cerchi di trovare un numero che lo superi.
Mi chiese di interpretare la parte di Rhett Butler in Via col vento, io però rifiutai. Non mi vedevo così focoso e in seguito, quando vidi Clark Gable recitare il ruolo alla perfezione, seppi di aver avuto ragione.
Via via che la logica si perfeziona, diminuisce il numero delle cose che si possono dimostrare.
Gli artisti che cercano la perfezione in tutto sono quelli che non la raggiungono in nulla.