Le leggi sono la morale dei popoli.- Fabio Lomax
Le leggi sono la morale dei popoli.
La moralità è il rapporto tra il gesto e la concezione del tutto in esso implicato.
La cultura serve alle presone che hanno 14 o 15 anni, e che hanno la necessità assoluta di apprendere da altre persone nozioni giuste che le mettano in condizioni per affrontare le nozioni, la morale della vita.
Rivoltatela come più vi pare, prima viene lo stomaco, poi viene la morale.
La morale è un fondo sociale che viene accresciuto lungo il doloroso corso delle epoche.
L'etica è più una questione di opinioni che una scienza. La morale è una consuetudine più che una legge naturale.
Non può esserci agire morale, lì dove non ci sia l'altro, riconosciuto in tutto lo spessore irriducibile della sua alterità.
La morale è ciò che resta della paura quando la si è dimenticata.
La vera moralità consiste non già nel seguire il sentiero battuto, ma nel trovare la propria strada e seguirla coraggiosamente.
La morale è sempre la stessa, non si modifica a seconda del suo essere applicata alla sfera pubblica o alla sfera privata. Ma la morale tiene sempre conto dell'oggetto, della realtà a cui si applica.
La moralità consiste nel sospettare gli altri di non essere legalmente sposati.