Sono le leggi della morale quelle che reggono l'arte.- Robert Schumann
Sono le leggi della morale quelle che reggono l'arte.
Se tutti volessero suonare la parte di primo violino, non si potrebbe mai mettere insieme un'orchestra. Rispettate per tanto ogni musicista in qualunque posto stia.
Senza entusiasmo non si compie nulla di grande.
Tutto ciò che ha giovinezza, quindi futuro, toverà rispondenza nel mondo e vi echeggerà.
Forse solo il genio può comprendere interamente un altro genio.
Il peso materiale rende prezioso l'oro, quello morale l'uomo.
Le morali altro non sono che regole di convivenza volte a ridurre i conflitti.
La morale è ciò che resta della paura quando la si è dimenticata.
La morale è sempre la stessa, non si modifica a seconda del suo essere applicata alla sfera pubblica o alla sfera privata. Ma la morale tiene sempre conto dell'oggetto, della realtà a cui si applica.
Moralista: Compra i libri per strapparne le pagine oscene. Gli costa un po' ma gli fa bene.
L'indignazione morale è in molti casi al 2 per cento morale, al 48 per cento indignazione, e al 50 per cento invidia.
Le aspirazioni della morale della modernità a un'universalità affrancata da qualsiasi particolarità è un'illusione.
L'onestà è lo stato allotropico della morale.
Molti moralisti non sono che peccatori senza occasioni.
La moralità basata sulle idee o su un ideale è un male non mitigato.