L'immoralità è il fondamento del dispotismo così come la virtù è l'essenza della repubblica.- Robespierre
L'immoralità è il fondamento del dispotismo così come la virtù è l'essenza della repubblica.
E' proprio durante la guerra che il governo copre con un velo impenetrabile i suoi latrocini e i suoi errori.
Non soltanto la Virtù è l'anima della democrazia, ma addirittura essa può esistere solo in quella forma di governo.
La libertà consiste nell'obbedire alle leggi che ci si è date e la servitù nell'essere costretti a sottomettersi ad una volontà estranea.
La guerra è sempre il principale desiderio di un governo potente, che vuole divenire ancor più potente.
Le morali altro non sono che regole di convivenza volte a ridurre i conflitti.
Per il nomade il movimento è moralità. Senza movimento i suoi animali morirebbero.
Conosco molti furfanti che non fanno i moralisti, ma non conosco nessun moralista che non sia un furfante.
La salute è il primo requisito dopo la moralità.
Le donne rappresentano il trionfo della materia sullo spirito; gli uomini rappresentano il trionfo dell'intelletto sulla morale.
Più profittevole al mondo è chi abbia lasciato un solo precetto di morale, una sola sentenza risguardante la vita, che non un geometra, avesse egli pure scoperte le più belle proprietà del triangolo.
Nella morale come nell'arte, nulla è dire, tutto è fare.
La ferocia dei moralisti è superata soltanto dalla loro profonda stupidità.
Un mago baol non è moralista, però conosce il trucco.
Molti moralisti non sono che peccatori senza occasioni.