L'immoralità è il fondamento del dispotismo così come la virtù è l'essenza della repubblica.- Robespierre
L'immoralità è il fondamento del dispotismo così come la virtù è l'essenza della repubblica.
L'immoralità è la base del dispotismo, come la virtù è l'essenza della Repubblica.
La teoria del governo rivoluzionario è nuova come la rivoluzione che le ha dato vita.
Io sono fatto per combattere il crimine, non per governarlo. Non è ancora giunto il tempo in cui gli uomini onesti possono servire impunemente la patria.
La guerra è sempre il principale desiderio di un governo potente, che vuole divenire ancor più potente.
Il vero sacerdote dell'Essere supremo è la natura; il suo tempio, l'universo; il suo culto, la virtù; la sua festa, la gioia di molta gente, riunita sotto i suoi occhi per stringere i dolci vincoli della fratellanza universale e offrirgli l'omaggio di cuori sensibili e puri.
Nella morale come nell'arte, nulla è dire, tutto è fare.
L'indignazione morale è in molti casi al 2 per cento morale, al 48 per cento indignazione, e al 50 per cento invidia.
Nessuna donna, per quanto gran moralista può essere, può essere eguale a un uomo.
Ogni moralità trae la sua origine dalla religione, perché la religione è soltanto la formula della moralità.
La salute è il primo requisito dopo la moralità.
Le aspirazioni della morale della modernità a un'universalità affrancata da qualsiasi particolarità è un'illusione.
La morale è l'intera scienza del soggettivo e dell'obbiettivo morale. - La conoscenza del dovere per ciò che è dovere senza alcun riguardo a qualsiasi conseguenza.
La moralità è il rapporto tra il gesto e la concezione del tutto in esso implicato.
Predicare la morale è facile, difficile è fondarla.
Il più grande moralista dei tempi moderni è stato senza dubbio Jean Jacques Rousseau, il conoscitore profondo del cuore umano, che attingeva la sua saggezza non nei libri ma nella vita, e che destinava la sua dottrina non alla cattedra, ma all'umanità.