Chi non ha principi morali si avvolge di solito in una bandiera.- Umberto Eco
Chi non ha principi morali si avvolge di solito in una bandiera.
Quelli della generazione del sessantotto pensavano che la rivoluzione fosse un caffè istantaneo.
Un monaco dovrebbe certo amare i suoi libri con umiltà, volendo il ben loro e non la gloria della propria curiosità: me quello che per i laici è la tentazione dell'adulterio e per gli ecclesiastici regolari è la brama di richezze, questa per i monaci è la seduzione della conoscenza.
Un romanzo è una macchina per generare interpretazioni.
L'eroe è sempre eroe per sbaglio, il suo sogno sarebbe di essere un onesto vigliacco.
Una delle prime e più nobili funzioni delle cose poco serie è quella di gettare un'ombra di diffidenza sulle cose troppo serie.
La moralità, ciò che la società chiama «morale» di per sé non esiste.
La morale è la cognizione de' nostri veri e solidi interessi.
La morale è coordinare ogni stato momentaneo della nostra vita con uno stato durevole!
Il più grande moralista dei tempi moderni è stato senza dubbio Jean Jacques Rousseau, il conoscitore profondo del cuore umano, che attingeva la sua saggezza non nei libri ma nella vita, e che destinava la sua dottrina non alla cattedra, ma all'umanità.
Conoscere è un atto. La scienza appartiene dunque all'ambito della morale. Agire è seguire un pensiero. La morale appartiene dunque al campo della scienza.
L'entusiasmo non è altro che ubriachezza morale.
Predicare la morale è facile, difficile è fondarla.
La moralità è il rapporto tra il gesto e la concezione del tutto in esso implicato.
La moralità consiste nel sospettare gli altri di non essere legalmente sposati.
Una persona diventa moralista prima che un altro diventi infelice.