Il teatro è anche finzione solo perché è anzitutto segno.- Umberto Eco
Il teatro è anche finzione solo perché è anzitutto segno.
Chi non ha principi morali si avvolge di solito in una bandiera.
Quando la protesta, interpretando così a fondo i sospetti dell'uomo medio, si esercita contro tutto, siamo nel pieno di quella tecnica demagogica che si chiama qualunquismo.
Quando i veri nemici sono troppo forti, bisogna pur scegliere dei nemici più deboli.
Il mondo è monotono, gli uomini non imparano nulla e ricascano a ogni generazione negli stessi errori ed orrori, gli avvenimenti non si ripetono, ma si somigliano: finiscono le novità, le sorprese, le rivelazioni.
Non c'è maggior successo che l'incontro piacevole tra due fallimenti.
Vi era una sorta di aristocrazia intellettuale che disdegnava il teatro perché contaminazione di generi. Del resto in Italia siamo lenti, la prima opera di Cechov è arrivata nel '24. Gli altri paesi avevano capito prima di noi che il teatro era fusione di cultura e letteratura.
Andando a scuola di recitazione ho capito che girare film è molto meglio che fare il regista teatrale.
Il teatro d'avanguardia è il teatro di domani: il guaio è che te lo fanno vedere oggi.
Il teatro è un mezzo efficacissimo per educare il pubblico; però chi fa un teatro educativo si ritrova sempre senza pubblico da poter educare.
Penso che il cinema sia molto più bello del teatro. Sono rimasto incastrato nel mio destino.
Il teatro è meraviglioso proprio in quanto mette in scena gli stati d'animo, coinvolge mantenendo nel contempo le distanze della vita vera. Il teatro è una scuola di emozioni come le fiabe per bambini.
Mi piace il teatro, bella copia della vita.
I drammaturghi ci imbrogliano sull'amore. Lo rendono carino, comico, lascivo, ma non possono renderlo vero.
Con la tecnica non si fa il teatro. Si fa il teatro se si ha fantasia.
Al cinema, si recita; al teatro, è recitare.