Il teatro è anche finzione solo perché è anzitutto segno.- Umberto Eco
Il teatro è anche finzione solo perché è anzitutto segno.
La creazione, anche se produce l'errore, si dà sempre per amore di qualcuno che non siamo noi.
Io ho il diritto di scegliere la mia morte per il bene degli altri.
Mentre il comico è la percezione dell'opposto, l'umorismo ne è il sentimento.
Ciascuno di noi ogni tanto è cretino, imbecille, stupido o matto. Diciamo che la persona normale è quella che mescola in misura ragionevole tutte queste componenti, questi tipi ideali.
Mi manca il tempo passato a fare le prove a teatro.
Un buon maestro di ballo è contemporaneamente autore e macchinista di teatro.
Il cinema non ti dà la possibilità di incontrare il pubblico o di ricevere un applauso.
Alle prove teatrali l'unico autore che è meglio di quello assente è uno morto.
Nel teatro si vive sul serio quello che gli altri recitano male nella vita.
Quando entri in un meccanismo come quello del cinema, è estremamente difficile uscirne. Il teatro rimane uno dei cardini principali nel cinema, la mia esperienza teatrale rimane un fatto fondamentale. È stata la base.
Fare piangere è meno difficile che far ridere. Per questo, teatralmente parlando, preferisco il genere farsesco.
Le ristrettezze economiche teatrali moderne impongono di scrivere commedie con sempre meno personaggi.
Il teatro è per il pubblico e il pubblico non può essere esclusivamente benestante e privilegiato.
Lo schermo dà soddisfazione perché è così tecnico e misterioso. E' come giocare alla roulette: hai un copione, puoi pensare che sia ottimo o pacchiano, ma non hai idea di come verrà fuori in realtà. Sul palco, invece, tu sei l'autore di te stesso.