Il teatro è anche finzione solo perché è anzitutto segno.- Umberto Eco
Il teatro è anche finzione solo perché è anzitutto segno.
Imponendo un contegno esteriore, gli abiti sono artifici semiotici ovvero macchine per comunicare.
Democrazia è anche accettare una dose sopportabile di ingiustizia per evitare ingiustizie maggiori.
L'ambiguità delle nostre lingue, la naturale imperfezione dei nostri idiomi, non rappresentano il morbo postbabelico dal quale l'umanità deve guarire, bensì la sola opportunità che Dio aveva dato ad Adamo, l'animale parlante.
C'è una lussuria del dolore, come c'è una lussuria dell'adorazione e persino una lussuria dell'umiltà.
La scuola deve insegnare ad analizzare e discutere i parametri su cui si reggono le nostre affermazioni passionali.
La tv è il posto in cui si appare più piccoli. Il cinema quello dove si appare più grandi. Il teatro quello in cui si appare più veri.
Sono un attore di teatro, ma negli ultimi dieci anni ho recitato in vari film per guadagnare soldi.
La politica è teatro. Quando si alza il sipario io faccio la mia parte.
Il letto è il teatro dei poveri.
Fare una scuola di teatro o di cinema, lavorare in tutti e due i settori, in entrambi gli spazi, è un arricchimento. Fa capire che il termine attore è comune ai due ambiti, ma le tecniche sono completamente diverse.
Il dramma resta sempre, dall'inizio alla fine, marcatamente politico.
Una città senza il teatro è una città incivile.
L'idea che un paesino ruoti intorno al teatro è un modo di fare giusto.
Il teatro mi ha aperto ad un mondo nuovo, ad una libertà che prima non conoscevo.
Il teatro è sempre stato importante per la mia psiche.