Il teatro è anche finzione solo perché è anzitutto segno.- Umberto Eco
Il teatro è anche finzione solo perché è anzitutto segno.
L'aria fresca della sera è il respiro del vento che si addormenta placido tra le braccia della notte.
Tutti possono dire cose sbagliate, basta che le ragioni siano giuste.
Vedevo il volto di un uomo esposto alla gogna, spiato in ogni piega del labbro, esposto al ludibrio di milioni di spettatori. Questo tipo di gogna vale un ergastolo.
L'America ha un'incredibile capacità di storicizzare il passato prossimo.
Nulla è più fugace della forma esteriore, che appassisce e muta come i fiori di campo all'apparire dell'autunno.
Tutti quelli che fanno teatro, anche a livello amatoriale, sanno che in quell'ambiente si trova subito una famiglia.
La performance non è un'illusionistica copia della realtà, nè la sua imitazione. Non è una serie di convenzioni accettate come un gioco di ruolo, recitato in una seperata realtà teatrale. L'attore non recita, non imita, o pretende. Egli è se stesso.
Il teatro è un mezzo efficacissimo per educare il pubblico; però chi fa un teatro educativo si ritrova sempre senza pubblico da poter educare.
Ho passato vent'anni sul palco prima di affrontare una telecamera.
Quello che si dà in teatro, in disco non lo si può dare.
In teatro non puoi barare, vengono subito a galla i difetti.
Le anime che non siano teatro di conflitti sono scenari vuoti. La concordia è sempre noiosa.
Ho amato ogni minuto di ogni ora che ho passato recitando a teatro.
Io faccio del teatro, non della letteratura. E dal teatro tengo lontano tutto ciò che può danneggiarlo: i registi, i testi inutilmente intellettuali, gli scandali.
Il palco è lo strumento degli attori.