Andando a scuola di recitazione ho capito che girare film è molto meglio che fare il regista teatrale.- Mark Waters
Andando a scuola di recitazione ho capito che girare film è molto meglio che fare il regista teatrale.
Al college ho lasciato medicina per fare teatro, poi mi sono trasferito a San Francisco e ci ho vissuto per cinque anni.
I giovani attori amano essere sfidati con battute insidiose che richiedono ingegno per essere memorizzate.
Adoro lo sport: se non lo sto praticando lo guardo in tv o ne leggo sulle riviste. E' un'ossessione.
Il cinema dovrebbe farti dimenticare che sei seduto su una poltrona di un teatro.
La vanità è essenzialmente spettacolo e teatro, due parole che rimandano all'atto del guardare, osservare, contemplare, ammirare: nessuno sarebbe vanitoso, nessuno anzi avrebbe alcuna ragione di manifestarsi nel minimo gesto, se non potesse vedersi e, soprattutto, essere visto.
Gli uomini devono sapere che in questo teatro che è la vita umana è concesso solo a Dio e agli angeli di fare da spettatori.
Si recita al cinema e in televisione per avere i soldi per fare teatro.
Certe persone vivono in lotta con altre, con se stesse, con la vita. Allora si inventano opere teatrali immaginarie e adattano il copione alle proprie frustrazioni.
Io penso che sia dovere dei commedianti scoprire dove la linea è tracciata e superarla deliberatamente.
La miseria è il vero copione della comicità. È già tragedia, perciò si ride.
Il teatro mi ha tenuto in vita e mi ha dato modo di applicarmi al mio talento.
Nel teatro si vive sul serio quello che gli altri recitano male nella vita.
L'esperienza teatrale mi ha aperto nuovi orizzonti, mi ha stimolato a sperimentare nuovi approcci e nuove idee nell'ambito della scultura stessa, in particolare per le opere di grandi dimensioni.