Il teatro è per il pubblico e il pubblico non può essere esclusivamente benestante e privilegiato.- Kevin Spacey
Il teatro è per il pubblico e il pubblico non può essere esclusivamente benestante e privilegiato.
A volte sono proprio le persone matte che risultano non essere così pazze.
Certe volte ti devi tagliare via le gambe per sfuggire alle trappole della vita.
Il sesso è come gli scacchi: sono divertenti online.
L'amicizia è come il riciclaggio: a chi importa?
Alle prove teatrali l'unico autore che è meglio di quello assente è uno morto.
Amo moltissimo il palcoscenico e soprattutto recitare nei classici, perché ti mettono sempre un po' con le spalle al muro costringendoti a crescere.
Senza il teatro non ci sarebbe la televisione e nemmeno il cinema.
Il teatro è qualcosa che ho molto desiderato e molto preparato. Necessita di una tensione che non può cedere.
I drammaturghi ci imbrogliano sull'amore. Lo rendono carino, comico, lascivo, ma non possono renderlo vero.
Quando entri in un meccanismo come quello del cinema, è estremamente difficile uscirne. Il teatro rimane uno dei cardini principali nel cinema, la mia esperienza teatrale rimane un fatto fondamentale. È stata la base.
Io non trovo affatto assurdo il mio teatro.
Il cinema dovrebbe farti dimenticare che sei seduto su una poltrona di un teatro.
La vanità è essenzialmente spettacolo e teatro, due parole che rimandano all'atto del guardare, osservare, contemplare, ammirare: nessuno sarebbe vanitoso, nessuno anzi avrebbe alcuna ragione di manifestarsi nel minimo gesto, se non potesse vedersi e, soprattutto, essere visto.
L'intervallo fra un atto e l'altro era necessario per regolare le candele.