C'è chi muore oscuro perché non ha avuto un diverso teatro.- Denis Diderot
C'è chi muore oscuro perché non ha avuto un diverso teatro.
I piaceri violenti sono come le sofferenze profonde: sono muti.
Si dice che il desiderio è il prodotto della volontà, ma in realtà è vero il contrario: la volontà è il prodotto del desiderio.
Non bisogna immaginare Dio né troppo buono né cattivo. La giustizia si trova tra l'eccesso di clemenza e la crudeltà; così come le pene limitate stanno tra l'impunità e le pene eterne.
L'ignoranza è più vicino alla verità del pregiudizio.
Il primo prete fu il primo imbroglione che incontrò il primo fesso.
La Morte è l'ultimo dei mali.
È tanta la stupidità, anzi la follia degli uomini, che alcuni sono spinti alla morte dal timore della morte.
Hai notato che solo la morte ci ridesta i sentimenti? Ma lo sai perché siamo sempre più giusti e generosi con i morti? È semplice. Verso di loro non ci sono obblighi. Se un obbligo ci fosse, sarebbe quello della memoria, e noi abbiamo la memoria corta.
Gli uomini temono la morte come i bambini temono il buio; e come quella paura naturale nei bambini è accresciuta da fole e racconti, così è dell'altra.
Nessuno ha ancora capito se la morte sia un punto o una virgola.
Non vi sarà pace durevole né nel cuore degli individui né nei costumi della società sin quando la morte non verrà posta fuori legge.
Meglio essere vigliacchi per un minuto che morti per il resto della vita!
L'amore come la morte, cambia tutto.
La morte del corpo non è la fine dello spirito, ma solo una tappa del viaggio, come quando nei tempi andati si cambiava diligenza.
La morte stessa non è, per chi vi rifletta, cosa così seria come il matrimonio.