C'è chi muore oscuro perché non ha avuto un diverso teatro.- Denis Diderot
C'è chi muore oscuro perché non ha avuto un diverso teatro.
La sensibilità non è mai disgiunta da una certa debolezza di organizzazione.
La miseria avvilisce, la clausura deprava.
Se la mia ragione viene dall'alto, è la voce del cielo che mi parla attraverso di essa; bisogna che l'ascolti.
Se la ragione ci è stata donata dal Cielo, proprio come la fede, allora il Cielo ci ha offerto due doni incompatibili e contraddittorî.
La morte di un uomo è meno affar suo che di chi gli sopravvive.
La morte non deve essere temuta da coloro che vivono con saggezza.
La morte s'avvicina, e il suo rumore: Fratello, Amico, Ombra, cosa importa? È la morte la nostra unica porta per uscire da un mondo dove tutto muore.
I fatti sono cocciuti, la morte il più cocciuto dei fatti.
La morte è più potente dell'amore. È una sfida gettata all'esistenza.
È strano come a volte il ricordo della morte sopravviva molto più a lungo della vita che essa ha rubato.
Non voglio e non posso figurarmi un individuo che sopravviva alla sua morte corporale: quante anime deboli, per paura e per egoismo ridicolo, si nutrono di simili idee!
I cani non hanno molti vantaggi rispetto di persone, ma uno di loro è estremamente importante: nel loro caso l'eutanasia non è vietata dalla legge; gli animali hanno il diritto a una morte misericordiosa..
La morte è per tutti, la vita per pochi.
La morte naturale non esiste: ogni morte è un assassinio. E se non si urla, vuol dire che si acconsente.