L'amore come la morte, cambia tutto.- Khalil Gibran
L'amore come la morte, cambia tutto.
L'amicizia è sempre una dolce responsabilità, ma non è mai un'opportunità.
L'amore deve tutto osare quando ha tutto da temere.
Gli inganni riescono a volte, ma vanno sempre incontro al suicidio.
L'amore per il quale l'uomo combatte e muore è come l'arbusto che non dà frutti. Soltanto l'amore buono e giusto, come l'enorme sofferenza dell'anima, ravviva ed eleva il cuore alla comprensione. Quando se ne abusa, è portatore d'infelicità.
Lo zelo è un vulcano, sulla cima del quale l'erba dell'indecisione non cresce.
Devi amare la vita, perché la morte è una scocciatura.
Sposi della vita, amanti della morte.
La statistica ci segnala che possiamo contare in tutto su un venticinquemila giorni; qualche migliaio in più per qualcuno. Ma dopo non ce ne saranno altri. Per nessuno. Sì: anche per me che scrivo, anche per te che leggi sarà subito sera.
Quando siamo nati abbiamo perso quanto perderemo con la morte: tutto.
Non c'è nulla di certo nella vita di un uomo, tranne questo: che egli deve perderla.
E poi morire non è nulla. E' solo finire di nascere.
Per tre giorni dopo la morte i capelli e le unghie continuano a crescere ma le telefonate calano progressivamente.
La morte ti sovrasta: fin tanto che vivi, fin tanto che puoi, sii buono.
Non vi sarà pace durevole né nel cuore degli individui né nei costumi della società sin quando la morte non verrà posta fuori legge.
La vita è una grande sorpresa. Non vedo perché la morte non potrebbe esserne una anche più grande.