Il primo sintomo della morte é la nascita.- Stanisław Jerzy Lec
Il primo sintomo della morte é la nascita.
I giovani delinquenti non hanno un avvenire sicuro. Possono ancora diventare persone perbene.
C'è chi salta direttamente dal passato al futuro, sul presente cade solo la sua ombra.
Il cane fedele riceve una museruola decorativa.
Gli uomini hanno i riflessi lenti; in genere capiscono solo nelle generazioni successive.
Non si deve cominciare a risparmiare diminuendo la quantità di buon senso.
Era un uomo così antipatico che dopo la sua morte i parenti chiedevano il bis.
Guardando un cadavere, la morte mi sembra una partenza. Il cadavere mi dà l'impressione di un vestito smesso. Qualcuno se n'è andato e non ha avuto bisogno di portare con sé quell'unico vestito che indossava.
Hai tolto il sonno, qui, alla mia morte. Mi rallegrava l'idea di essere un morto insonne. Per questo piacere trascurai la cortesia; la frase poteva suggerire un rimprovero implicito.
Tutte le nostre conoscenze ci aiutano solo a morire di una morte un po' più dolorosa di quella degli animali che nulla sanno.
La morte venne nel mondo per il peccato', dice il cristianesimo. Ma la morte è puramente l'espressione cruda, stridente e portata al suo eccesso, di ciò che il mondo è nell'essenza sua. Onde è più conforme al vero dire: il mondo è per il peccato.
Bisogna avere almeno una certezza: quella di rimanere padrone della propria morte e di essere in grado di scegliere l'ora e i mezzi.
Vado a cercare un Grande Forse.
Siamo tutti rassegnati alla morte; è alla vita che non arriviamo a rassegnarci.
Questo paese sconosciuto da cui nessun viaggiatore è tornato.
Chi vive nella libertà ha un buon motivo per vivere, combattere e morire.