Non da ogni palma della vittoria nascono noci di cocco.- Stanisław Jerzy Lec
Non da ogni palma della vittoria nascono noci di cocco.
Nessun Dio è sopravvissuto alla perdita dei propri fedeli.
Gli obesi vivono di meno: però mangiano di più!
A volte è solo uscendo di scena che si può capire quale ruolo si è svolto.
Le mani pulite dovrebbero forse essere più lunghe.
Da quando si è messo in piedi sugli arti posteriori, l'uomo non sa più riacquistare l'equilibrio.
Il brigantaggio non è che un accesso di eroica follia, e di ferocia disperata: un desiderio di morte e distruzione, senza speranza di vittoria.
Non combattere una battaglia se non otterrai nulla dalla vittoria.
La vittoria per me è non mollare, non importa cosa mi piove addosso, posso farcela, posso continuare.
Soltanto coloro che calcolano molto vinceranno; coloro che calcolano poco non vinceranno e tanto meno vinceranno coloro che non calcolano affatto.
I nemici avrebbero avuto la vittoria se avessero avuto chi sa vincere.
Non vinci la guerra dando la vita per il tuo paese, la vinci facendo in modo che altri figli di puttana diano la loro.
Troppa enfasi viene riconosciuta alla vittoria. Le sole circostanze in cui riveste autentica importanza sono la guerra e la chirurgia.
Non duole la ferita che ci si procura quando si vince.
Morirete o vincerete!
Io non posso credere che la guerra sia la soluzione migliore. Nessuno ha vinto l'ultima guerra e nessuno vincerà la prossima.