Non da ogni palma della vittoria nascono noci di cocco.- Stanisław Jerzy Lec
Non da ogni palma della vittoria nascono noci di cocco.
Si può chiudere un occhio sulla realtà, ma non sui ricordi.
Anche un manganello può indicare la via.
Nei paesi nei quali i cittadini non si sentono al sicuro in carcere, non si sentono sicuri neppure in libertà.
I giovani delinquenti non hanno un avvenire sicuro. Possono ancora diventare persone perbene.
I perdenti hanno tonnellate di varianti. I campioni hanno il vanto di imparare a battere gli stessi vecchi noiosi colpi vincenti.
Chi trasforma le proprie paure in alleati comincia d'un tratto a procedere di vittoria in vittoria.
Vincere non è solo tagliare il traguardo per primi.
Non permettete a niente e a nessuno di dividerci e niente ci distruggerà! Nella mitologia greca i Titani erano superiori agli stessi dei. Dominavano l'universo con potere assoluto. Quel campo da football è il nostro universo... Dominiamolo da veri Titani!
Infermeria da campo dell'anima. Qual è il mezzo di guarigione più forte? La vittoria.
Volevo vincere il Premio Nobel per l'Economia. Ero... non dico lì lì per farlo, però ero sulla strada giusta. Ha prevalso il mio amore per la politica, ed il Premio Nobel non lo vincerò più.
Un vero ribelle conosce la paura ma sa vincerla.
Adoro il gusto della vittoria, sa di sperma.
Non è cosa che gli uomini nel vivere del mondo debbino piú desiderare e che sia piú gloriosa, che vedersi el suo inimico prostrato in terra ed a sua discrezione; e questa gloria la raddoppia chi la usa bene, cioè con lo adoperare la clemenzia, e col bastargli d'avere vinto.
O si è i primi o si è i migliori.