scrittore, poeta e aforista polacco
A volte il Diavolo mi induce nella tentazione di credere in Dio.
Le mani pulite dovrebbero forse essere più lunghe.
Molti miei amici mi sono diventati ostili, con molti nemici ho stretto legami di amicizia, ma gli indifferenti mi sono rimasti fedeli.
Solo le persone di buon senso impazziscono.
Gli obesi vivono di meno: però mangiano di più!
Si può seguire coerentemente uno scopo per tutta una vita, se quello si sposta di continuo.
Dimmi con chi dormi e ti dirò chi sogni.
Ci guardammo negli occhi: io vidi solo me, lei soltanto sé.
Che l'uomo sia lacerato dal cielo e dalla terra, pazienza, ma il peggio è che alla fine del cielo vuole il brandello che è stato strappato dall'inferno, e l'inferno è affamato di quello conquistato dal cielo.
L'inchino che si fa ai nani deve essere molto basso.
Se un uomo che non sa contare fino a quattro trova un quadrifoglio, ha diritto alla fortuna?
Nella lotta delle idee, muoiono gli uomini.
I vigliacchi devono avere il potere, altrimenti hanno paura.
Il solo idiota più grande della persona che sa tutto, è quello che discute con lui.
L'anello più debole della catena è anche il più forte perché può romperla.
L'entusiasmo che si spegne dovrebbe lasciare un sedimento da spalmare sul viso, per ingannare il prossimo.
A volte è solo uscendo di scena che si può capire quale ruolo si è svolto.
Bisogna avere molta pazienza per apprendere ad essere pazienti.
Si può chiudere un occhio sulla realtà, ma non sui ricordi.
Il momento in cui si riconosce la propria mancanza di talento è un lampo di genio.