Ci guardammo negli occhi: io vidi solo me, lei soltanto sé.- Stanisław Jerzy Lec
Ci guardammo negli occhi: io vidi solo me, lei soltanto sé.
L'istinto di autoconservazione è a volte la molla del suicidio.
Solo le persone di buon senso impazziscono.
C'è chi salta direttamente dal passato al futuro, sul presente cade solo la sua ombra.
Nessun Dio è sopravvissuto alla perdita dei propri fedeli.
Si può seguire coerentemente uno scopo per tutta una vita, se quello si sposta di continuo.
La possibilità di vivere comincia nello sguardo degli altri.
D'un tratto lei mi guardò senza vedermi, e fu la gloria e la primavera e il sole e il mare tiepido.
Se nella vita da adulto lui è stato il mio mal di pancia, da bambino era il mio torcicollo. Perché facevo tutto con la testa rivolta verso di lui, verso un suo sguardo, una sua parola, una semplice risposta.
Certi sguardi, certe espressioni, certi silenzi che ti riducono in polvere e cenere. Ci vuole davvero poco a rovinare un essere umano per sempre...
Uno sguardo non amorevole sopra taluni produce maggior effetto che non farebbe uno schiaffo.
Si è tanto abusato dello sguardo, nei romanzi d'amore, che si è finito per non averne più stima; e solo a stento si osa dire, ora, che due esseri si sono amati, perché si sono guardati. Eppure proprio così, e solo così ci si ama; il resto è soltanto il resto, e vien dopo.
Non mi piace quello sguardo obliquo.
Lo sguardo indifferente è un perpetuo addio.
- "Ragazzo lo sai dove guarda un pistolero durante un duello?".- "Non sono un pistolero".- "Io sì. Guarda negli occhi l'avversario. Negli occhi ragazzo. Fissare le pistole non serve a niente. Quando vedi qualcosa è troppo tardi, guardalo negli occhi se vuoi vincere ragazzo".
La guardò per un momento e per un attimo lei visse nel luminoso azzurro del mondo dei suoi occhi, con curiosità e fiducia.