Ci guardammo negli occhi: io vidi solo me, lei soltanto sé.- Stanisław Jerzy Lec
Ci guardammo negli occhi: io vidi solo me, lei soltanto sé.
Il solo idiota più grande della persona che sa tutto, è quello che discute con lui.
Devi prima avere un sacco di pazienza per imparare ad avere pazienza.
L'inchino che si fa ai nani deve essere molto basso.
Persino nel suo silenzio c'erano errori linguistici.
La saggezza dovrebbe trovarsi in abbondanza; chi, in effetti, la utilizza?
Uno sguardo che non prende ma riceve, nel silenzio più assoluto della mente, l'unico sguardo che davvero ci potrebbe salvare - vergine di qualsiasi domanda, ancora non sfregiato dal vizio del sapere.
Fino a che continuerai a sentire le stelle ancora come al di sopra di te, ti mancherà lo sguardo dell'uomo che possiede la conoscenza.
Si riconobbero e si smarrirono nella stessa occhiata, precipitarono nell'estraneità per ritrovarsi un gradino più in alto sulla scala della conoscenza.
Negli occhi del giovane, arde la fiamma; negli occhi del vecchio, brilla la luce.
Lo sguardo disinfettante dell'intelligenza è l'unica profilassi contro le purulenze della vita.
Lei ha preso il suo bello sguardo da suo padre, che è un chirurgo plastico.
Per innamorarsene, Dio non posa lo sguardo sulla grandezza dell'anima, ma sulla grandezza della sua umiltà.
Si trova più negli occhi di una ragazza che in tutto il continente africano; quante peripezie, incontri, fortune e sfortune!
In fondo a ognuno di quegli occhi abitavo io, ossia abitava un altro me, una delle immagini di me.
La bellezza nasce degli occhi dell'uomo, ma lo sguardo dell'uomo nasce della natura.