I vigliacchi devono avere il potere, altrimenti hanno paura.- Stanisław Jerzy Lec
I vigliacchi devono avere il potere, altrimenti hanno paura.
Bisogna sempre essere se stessi. Il cavallo, senza ussero, resta sempre un cavallo. L'ussero senza cavallo è soltanto un uomo.
Si può chiudere un occhio sulla realtà, ma non sui ricordi.
Il primo sintomo della morte é la nascita.
Ho sognato la realtà. Che sollievo, svegliarsi!
La lotta per il potere va condotta contro di esso.
Ottimismo e autocommiserazione sono i poli positivo e negativo della viltà contemporanea.
Che abiezione, che schifo, che senso di vomito sentirci crescere dentro quella stessa viltà e quell'impotenza che abbiamo disprezzato negli altri.
Se il codardo corresse contro i nemici con la rapidità che li fugge, li spaventerebbe.
Il tempo non ci rende più saggi, solo più vigliacchi.
Nella debolezza fisica risiede quasi sempre la causa della vigliaccheria personale.
È una bestia che sta sempre in agguato, la viltà. Ci morde tutti, ogni giorno, e son pochi coloro che non si lasciano sbranare da lei.
Dichiarare la propria viltà può essere un atto di coraggio.
Gettarsi in mezzo ai nemici può essere il segno distintivo della viltà.
Il buon Dio non rende liberi i popoli vili.
Anche i codardi trovano per difendersi il coraggio della disperazione.