I vigliacchi devono avere il potere, altrimenti hanno paura.- Stanisław Jerzy Lec
I vigliacchi devono avere il potere, altrimenti hanno paura.
Il momento in cui si riconosce la propria mancanza di talento è un lampo di genio.
La saggezza dovrebbe trovarsi in abbondanza; chi, in effetti, la utilizza?
Dimmi con chi dormi e ti dirò chi sogni.
Bisogna avere molta pazienza per apprendere ad essere pazienti.
La nostra ignoranza raggiunge mondi sempre più lontani.
Il vile anonimo è quello che scaglia il sasso e nasconde la mano. Noi siamo tutti un po' anonimi, non foss'altro perché nascondiamo il vero nome nostro e lo strozzino si fa chiamar banchiere, il letterato si fa chiamar poeta e il demagogo si fa chiamare padre della patria.
Non v'è che frode in uno scellerato; ma un codardo è peggio cento volte di un bicchier di vino adulterato; uno scellerato codardo.
La saggezza e la bontà sembrano vili a chi è vile: la feccia gode solo di se stessa.
Ottimismo e autocommiserazione sono i poli positivo e negativo della viltà contemporanea.
Peccare di silenzio, quando bisognerebbe protestare, fa di un uomo un codardo.
La coscienza ci rende tutti codardi.
È una bestia che sta sempre in agguato, la viltà. Ci morde tutti, ogni giorno, e son pochi coloro che non si lasciano sbranare da lei.
Vigliacco: Chi, nell'emergenza del pericolo, pensa con le proprie gambe.
È un vigliacco l'uomo!... Ed è un vigliacco chi per questo lo chiama vigliacco.
Non sempre di Codardia compagna è la Paura.